Piano triennale della ricerca 2016-2018

Come ricorda la delibera della sua fondazione, il DICAr si interessa allo sviluppo di conoscenze relative ai diversi campi della scienza e della tecnica dell’Ingegneria civile e dell’Architettura nonché, più recentemente, dell’Ingegneria industriale.
In tutti questi ambiti i docenti del DICAr svolgono ricerca sia di base che applicata nonché attività di c.d. “terza missione”, prevalentemente prestata come attività convenzionata.
Per quanto riguarda la ricerca di base, l'obiettivo è di rispondere a quesiti di tipo generale sulla realtà che ci circonda e su come macchine, strutture e infrastrutture civili e, più in generale, sistemi complessi, come quelli a scala territoriale, possono essere ottimizzati.
Per quanto concerne la ricerca applicata, l’obiettivo è lo sfruttamento della conoscenza di base al fine di studiare, sviluppare e implementare nuove metodologie e tecnologie per rispondere a problemi concreti ben definiti.
Entrando più nel dettaglio, l’attività di ricerca del DICAr riguarda le 10 aree tematiche principali di seguito sinteticamente descritte.

  1. Ingegneria ambientale: ha come finalità quella di fornire tecniche e strumenti di base utili per affrontare i problemi relativi all'analisi, alla progettazione e alla gestione dei sistemi ambientali e territoriali, con particolare riferimento alla depurazione ed al disinquinamento, alla prevenzione e al controllo di disastri di origine naturale ed antropica e di impatti della tecnologia sulla salute collettiva e sulla qualità della vita in generale, alla razionale utilizzazione delle materie prime e delle risorse ambientali, geologiche ed energetiche;
  2. Ingegneria delle acque: ha come finalità quella di sviluppare le conoscenze volte alla salvaguardia delle risorse idriche, nonché all'analisi, alla progettazione e alla gestione di opere e di infrastrutture relative alla raccolta, all'utilizzazione e alla distribuzione delle acque per usi civili, irrigui ed industriali, alla difesa idraulica, alla protezione idraulica del territorio, alle sistemazioni fluviali, alla potabilizzazione, trattamento, smaltimento e depurazione delle acque, alla difesa delle coste dall’erosione e alle infrastrutture portuali;
  3. Architettura: ha come finalità lo sviluppo di conoscenze relative alla identificazione, formulazione e risoluzione, anche attraverso approcci innovativi, di temi progettuali propri dell'architettura, della pianificazione urbanistica, del restauro e del design, che possano richiedere anche un approccio interdisciplinare e multi scalare;
  4. Ingegneria chimica: ha come finalità quella di sviluppare e caratterizzare nuovi materiali e processi industriali con proprietà mirate, nel rispetto della sostenibilità; nonché quella di approfondire la correlazione tra struttura, processo e proprietà finali;
  5. Ingegneria edile-architettura: ha come finalità quella di migliorare la qualità edilizia, urbanistica attraverso la rigenerazione dell’esistente, la mitigazione e adeguamento dei rischi territoriali, ricercando appropriate soluzioni progettuali, al passo con le dinamiche innovative di settore;
  6. Ingegneria geotecnica: ha come finalità quella di sviluppare le conoscenze relative alla meccanica delle terre, all'ingegneria sismica, inclusa l'interazione suolo-struttura, alla stabilità dei pendii e alle opere di sostegno, anche ai fini della mitigazione del rischio ambientale;
  7. Ingegneria gestionale: ha la finalità di sviluppare e approfondire le conoscenze relative alle tecniche e agli strumenti per lo svolgimento di compiti di progettazione, di gestione e di controllo dei sistemi produttivi e dei processi;
  8. Ingegneria meccanica: ha la finalità di approfondire le conoscenze teoriche e pratiche ai fini di una appropriata progettazione degli impianti meccanici, dei sistemi di produzione industriale e di controllo della medesima produzione;
  9. Ingegneria delle strutture: ha come finalità quella di sviluppare gli studi relativi alla verifica, alla progettazione, alla manutenzione e alla gestione di strutture civili e industriali, con particolare riguardo alle problematiche connesse alla realizzazione di strutture in zona sismica;
  10. Ingegneria dei trasporti: ha come finalità quella di sviluppare le conoscenze volte alla pianificazione, progettazione, costruzione e gestione dei sistemi delle infrastrutture viarie e dei trasporti (strade ed autostrade, ferrovie e metropolitane, aeroporti, autoporti e centri intermodali, etc.) anche attraverso l'applicazione di idonei criteri di sicurezza sia in fase di progetto che di esercizio.

Il DICAR, pertante, intende indirizzare anche per il ”triennio 2016-18” l’attività scientifica dei gruppi verso i temi sopra esposti.
Il documento completo relativo al Piano Triennale della Ricerca 2016-2018 è scaricabile dal presente link (e da quello qui a fianco).