PAVEMENT ENGINEERING

Anno accademico 2026/2027 - Docente: SALVATORE CAFISO

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione

L'insegnamento fornisce agli studenti le conoscenze tecniche relative al campo dell'Ingegneria delle Pavimentazioni, affrontando i materiali bituminosi, la progettazione e la manutenzione delle pavimentazioni. A partire dai materiali costituenti — bitume, aggregati e conglomerati bituminosi — il corso sviluppa la comprensione della composizione e del mix design del conglomerato bituminoso (Asphalt Concrete) e, successivamente, della progettazione delle pavimentazioni, descrivendo la recente evoluzione delle procedure di calcolo dai metodi empirici a quelli analitici (meccanicistici), unitamente alla valutazione delle condizioni della pavimentazione e alla progettazione degli interventi di manutenzione, compreso il calcolo dei rinforzi (overlay).

Al superamento dell'esame, gli studenti conosceranno le procedure per l'analisi, la progettazione e la manutenzione delle pavimentazioni, incluse la selezione e la caratterizzazione dei materiali, il mix design del conglomerato bituminoso, la progettazione degli strati della pavimentazione mediante metodi sia empirici sia meccanicistici, e la valutazione delle prestazioni delle pavimentazioni esistenti attraverso ispezione visiva, sistemi manuali, apparecchiature ad alto rendimento e veicoli strumentati. Gli studenti acquisiranno inoltre le conoscenze fondamentali alla base delle prove di laboratorio sui materiali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite e le competenze fondamentali di laboratorio per risolvere problemi pratici di ingegneria delle pavimentazioni. In particolare, al superamento dell'esame gli studenti saranno in grado di:

  • classificare la capacità portante del sottofondo, il suo potenziale di rigonfiamento e la suscettività al gelo;
  • selezionare la tecnica più appropriata per la stabilizzazione dei terreni;
  • individuare e analizzare i parametri dei carichi da traffico;
  • individuare e analizzare i fattori climatici per la progettazione delle pavimentazioni;
  • selezionare e testare i materiali per gli strati della pavimentazione;
  • eseguire il mix design del conglomerato bituminoso;
  • dimensionare gli spessori degli strati della struttura di pavimentazione;
  • individuare le esigenze di manutenzione lungo la vita utile della pavimentazione;
  • identificare i degradi e le prestazioni delle pavimentazioni bituminose in esercizio;
  • progettare i rinforzi (overlay) per migliorare la vita residua della pavimentazione.

Autonomia di giudizio

Gli studenti svilupperanno la capacità di valutare criticamente le alternative disponibili nell'ingegneria delle pavimentazioni — dalla selezione dei materiali e dal mix design alla progettazione strutturale e alle strategie di manutenzione — confrontando le soluzioni in termini di prestazioni tecniche, durabilità, costo e sostenibilità. Saranno in grado di interpretare i risultati delle prove di laboratorio e delle indagini sulle condizioni delle pavimentazioni, e di formulare giudizi autonomi sulle opzioni di progettazione e manutenzione più appropriate per un dato contesto di traffico, sottofondo e clima, anche in condizioni di dati incompleti.

Abilità comunicative

Gli studenti saranno in grado di presentare e giustificare, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato, le scelte metodologiche adottate e i risultati delle proprie analisi e prove, sia in forma scritta attraverso la redazione di relazioni tecniche ed elaborati progettuali, sia oralmente nella presentazione e discussione del proprio lavoro. Saranno inoltre in grado di comunicare efficacemente con gli interlocutori tecnici e non tecnici coinvolti nella progettazione, costruzione e gestione delle pavimentazioni stradali.

Capacità di apprendimento

Gli studenti avranno acquisito un metodo di studio e di lavoro che consentirà loro di aggiornare autonomamente le proprie competenze in linea con l'evoluzione dei materiali, dei metodi di prova, delle procedure di progettazione e delle tecnologie nel campo dell'Ingegneria delle Pavimentazioni, così da affrontare con autonomia i successivi percorsi formativi e la pratica professionale.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'insegnamento si articola in lezioni frontali, esercitazioni, attività di laboratorio e sviluppo di un elaborato progettuale (relazione). 

Le lezioni frontali, svolte con il supporto di materiale didattico e presentazioni, introducono i fondamenti teorici relativi ai materiali, alla progettazione strutturale e alla manutenzione delle pavimentazioni. 

Le esercitazioni, di tipo numerico e applicativo, guidano gli studenti nella risoluzione di problemi pratici quali la caratterizzazione dei materiali, il mix design dei conglomerati bituminosi e il dimensionamento degli strati della pavimentazione con metodi empirici e meccanicistico-empirici. 

Le attività di laboratorio, condotte anche in forma dimostrativa, illustrano le principali prove sui materiali (aggregati, leganti e miscele) e i sistemi di rilievo delle condizioni della pavimentazione. 

Lo sviluppo dell'elaborato progettuale, svolto individualmente, richiede l'applicazione integrata delle conoscenze acquisite a un caso di studio e si conclude con la redazione di una relazione tecnica e la sua presentazione e discussione.

Prerequisiti richiesti

nessuno richiesto

Frequenza lezioni

Fortemente consigliata

Contenuti del corso

Traffico, condizioni ambientali, terreni e drenaggio
Fattori climatici e ambientali. Concetti di traffico e distribuzione dei carichi. Fattori di equivalenza dei carichi (Load Equivalency Factors). Sottofondo, strato di fondazione (subbase), drenaggio. Concetto e metodi di stabilizzazione dei terreni.

Caratterizzazione dei materiali e mix design dei conglomerati bituminosi
Cenni storici. Prestazioni delle pavimentazioni. Tipologie di pavimentazione: pavimentazione flessibile, pavimentazione rigida, pavimentazioni speciali (drenanti-fonoassorbenti, composite). Conglomerato bituminoso (Asphalt Concrete). Proprietà e caratteristiche dei leganti e degli aggregati. Caratterizzazione dei materiali in laboratorio. Natura viscoelastica del bitume e misura diretta della rigidezza. Tipologie, proprietà e progettazione delle miscele bituminose. Mix design Marshall e Superpave. Specifiche tecniche europee armonizzate.

Progettazione strutturale
Modulo resiliente, modulo dinamico del conglomerato bituminoso. Fessurazione per fatica, ormaiamento e deformazioni permanenti. Prestazioni della pavimentazione e periodo di analisi. Cataloghi delle pavimentazioni. Metodi empirici. Metodi meccanicistico-empirici.

Manutenzione e riabilitazione
Manutenzione e riabilitazione delle pavimentazioni bituminose. Sistemi di gestione delle pavimentazioni (Pavement Management Systems, PMS). Rilievo delle condizioni della pavimentazione (Pavement Survey). Prove non distruttive. Capacità portante, regolarità (unevenness), aderenza e tessitura superficiale, valutazione visiva dei degradi. Progettazione dei rinforzi (overlay).

Testi di riferimento

Guide for Design of Pavement Structures, 4th Edition, AASHTO, 1993 (pdf)

Mechanistic-Empirical Pavement Design Guide, AASHTO, 2008 (pdf)

Catalogo delle Pavimentazioni Stradali, CNR, 1994 (pdf)

Highway Engineering - Pavements, Materials and Control of Quality. A. Nikolaides. CRC 2015

Pavement Engineering, Rajib B. Mallick, Tahar El-Korchi, CRC, 3nd edition, 2016

F.A. Santagata et al. Strade. Vol. 2 Teoria e Tecnica delle Costruzioni Stradali - Pearson, 2016

Huang Y. H. (2003). Pavement Analysis and Design. Prentice Hall.

Mallick R. B., El-Korchi T. (2008). Pavement Engineering. Chapman and Hall/CRC.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1allHighway Engineering - Pavements, Materials and Control of Quality. A. Nikolaides. CRC 2015
2Empirical and Mechanistic DesignPavement Engineering, Rajib B. Mallick, Tahar El-Korchi, CRC, 3nd edition, 2016
3Mechanistic DesignMechanistic-Empirical Pavement Design Guide, AASHTO, 2008
4Empirical Design, Overlay DesignGuide for Design of Pavement Structures, 4th Edition, AASHTO, 1993

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento si articola in una prova orale intermedia (facoltativa), una prova orale finale e nella valutazione delle esercitazioni assegnate (homework) e dell'elaborato progettuale finale di pavimentazione. Non sono previste prove scritte: l'accertamento avviene mediante colloquio orale con domande a risposta aperta, volte a valutare la conoscenza dei contenuti, la capacità di applicarli e la proprietà di linguaggio tecnico.

Prenotazione. La prenotazione alla prova finale avviene tramite il portale di Ateneo, negli appelli pubblicati nel calendario d'esame; la prenotazione alla prova intermedia avviene tramite comunicazione via e-mail al docente, entro i termini indicati a lezione.

Prova intermedia (facoltativa) — peso 30%. Si svolge durante il periodo delle lezioni e verte sugli argomenti elencati nelle domande d'esame: sezione A) 1÷10, 12, 16, 17 – sezione B) 1÷3. Consiste in un colloquio della durata orientativa di 20–30 minuti, con alcune domande a risposta aperta. Il superamento della prova intermedia esonera lo studente dai relativi argomenti nella prova finale.

Prova finale — peso 45%. Per gli studenti che abbiano superato la prova intermedia, verte sugli argomenti elencati nelle domande d'esame: sezione A) 11, 13÷15, 18, 19 – sezione B) 4÷10 – sezione C) 1÷4. Per gli studenti che non sostengono la prova intermedia, la prova finale verte su tutti gli argomenti presenti nell'elenco delle domande e assorbe anche il peso della prova intermedia (peso complessivo 75%). Consiste in un colloquio della durata orientativa di 30–45 minuti, con domande a risposta aperta e discussione degli elaborati.

Esercitazioni ed elaborato progettuale — peso 25%. La valutazione tiene conto della puntualità nello svolgimento e della qualità delle esercitazioni assegnate (homework) e della qualità dell'elaborato progettuale finale di pavimentazione. La consegna delle esercitazioni e dell'elaborato progettuale è obbligatoria e costituisce condizione di ammissione alla prova finale; le consegne avvengono entro i termini concordati con il docente e sono oggetto di discussione durante la prova orale.

Scala di valutazione. Il voto è espresso in trentesimi. La prova si intende superata con una votazione minima di 18/30; il punteggio massimo è 30/30, con eventuale attribuzione della lode. Il voto finale è determinato dalla media ponderata delle prove secondo i pesi sopra indicati (prova intermedia 30% + prova finale 45% + esercitazioni ed elaborato 25%, oppure prova finale 75% + esercitazioni ed elaborato 25% in assenza della prova intermedia). Concorrono positivamente alla valutazione la frequenza e la partecipazione attiva alle attività didattiche.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

A) Materiali

  1. Classificazione del sottofondo [3.0]
  2. Indagine sulla capacità portante — prova di carico su piastra (piastra statica, FWD, LWD) [3.0]
  3. Indagine sulla capacità portante — Modulo resiliente [3.0]
  4. Indagine sulla capacità portante — prove empiriche (CBR) [3.0]
  5. Costipamento (prova Proctor, controllo in sito) [3.0]
  6. Variazione stagionale, valore di progetto equivalente di Mr [3.0]
  7. Caratteristiche degli aggregati e prove di laboratorio [5.1; 5.2; 5.3]
  8. Componenti del conglomerato bituminoso e proprietà volumetriche della miscela [5.4]
  9. Tipologie e applicazioni dei leganti bituminosi (naturali, artificiali, flussati/cutback, emulsioni, schiumati, modificati, speciali) [6.1]
  10. Prove empiriche e classificazione dei leganti bituminosi [6.2]
  11. Reologia dei leganti bituminosi: definizione di viscosità e prove di laboratorio (viscosità dinamica, cinematica) [6.2]
  12. Rigidezza del legante bituminoso (IP, Van der Poel) [6.2]
  13. Reologia dei leganti bituminosi: viscosità e modulo complesso (RV, DSR) [6.3]
  14. Reologia dei leganti bituminosi: invecchiamento, rigidezza e resistenza (RTFO, PAV, BBR, DTT) [6.3]
  15. Performance Grade del legante bituminoso [6.4]
  16. Mix design del conglomerato bituminoso: Marshall [7.0]
  17. Mix design del conglomerato bituminoso: Superpave [5.3; 8.0]
  18. Caratteristiche del conglomerato bituminoso: modello e definizione del modulo complesso [9.0]
  19. Caratteristiche del conglomerato bituminoso: prove di laboratorio sul modulo e formule empiriche [9.0]

B) Progettazione

  1. Progettazione empirico-meccanicistica: fattori di traffico (tipologie e distribuzione dei carichi da traffico) [2.0]
  2. Progettazione empirico-meccanicistica: fattori ambientali (temperatura, umidità) [2.0]
  3. Progettazione empirica AASHTO: carico assiale standard equivalente, ESAL nel periodo di progetto [2.0]
  4. Progettazione empirica AASHTO: Numero strutturale (PSI, Mr, R, S, ESAL) [12.0]
  5. Progettazione empirica AASHTO: rigonfiamento (swelling) [12.0]
  6. Progettazione empirica AASHTO: coefficienti di strato e distribuzione degli spessori [12.0]
  7. Progettazione dei rinforzi (overlay) AASHTO [16.0]
  8. Progettazione empirico-meccanicistica: sistema elastico multistrato [10.0]
  9. Progettazione empirico-meccanicistica: modello di fessurazione per fatica, prova di laboratorio e formule di progetto [10.0]
  10. Progettazione empirico-meccanicistica: modello di ormaiamento, prova di laboratorio e formule di progetto [10.0]

C) Manutenzione

  1. Capacità portante effettiva della pavimentazione: Falling Weight Deflectometer (prova, moduli degli strati, SNeff) [11.0]
  2. Aderenza: GRIP, SCRIM (apparecchiature e stima del coefficiente) [13.0]
  3. Profilo longitudinale della pavimentazione: micro-macro-mega tessitura, MPD, IRI (apparecchiature e stima del coefficiente) [13.0]
  4. Degradi superficiali della pavimentazione: sistemi di classificazione e misura (fessurazioni, ormaiamento) [10.0; 13.0]