PROGETTAZIONE INTEGRATA DI PRODOTTO

Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIOVANNA FARGIONE

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenze relative alla filosofia “Sviluppo Integrato di Prodotto (Integrated Product Development – IPD)” che coinvolge tutte le principali funzioni aziendali e le metodologie mirate alle progettazione adattativa, progettazione di variante e progettazione originale.

Il corso ha quindi la finalità di fornire conoscenze relative alla filosofia sviluppo integrato di prodotto (Integrated Product Development - IPD) che coinvolge tutte le principali funzioni aziendali. Verranno studiate approcci e metodologie mirate a migliorare il “processo di sviluppo nuovi prodotti o di mofiche di prodotti esistenti” tipo progettazione adattativa, progettazione di variante e progettazione originale. Le problematiche del corso spaziano in tutti gli ambienti della progettazione di tipo meccanico. Devono essere acquisiti i requisiti per la progettazione DFM ( Design for Manufacturing) e per il montaggio (Design for Assembly, DFA o DXA) che integra gli indirizzi di ottimizzazione del montaggio nei design requirements, e il Metodo di Ashby per la selezione dei materiali nel processo di progettazione.  Lo studente imparerà a considerare il nuovo approccio DFE (Design for Enviroment) in modo da imparare le tecniche operative e progettuali richieste da un'approccio conscio rispetto all'ambiente.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

lo svolgimento dell'insegnamento è condizionato da un certo numero di ore in cui vengono presentate agli allievi gli argomenti teorici del corso che serviranno per lo svolgimento dei progetti richiesti.

Al fine di completare il percorso di addestramento alla progettazione, scopo di questo insegnamento, verranno presentati agli studenti degli esempi applicati. Alla fine di una prima parte del programma gli studenti dovranno sostenere una prova in itinere che servirà ad attestare il grado di preparazione raggiunta.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

 Il materiale didattico è costituito dalle slide delle lezioni e da documentazione aggiuntiva (studium.unict.it).

Prerequisiti richiesti

Non ci sono propedeuticità

Frequenza lezioni

Viene richiesta la frequenza del corso.

Lo studente è tenuto a frequentare almeno il 70% delle lezioni del corso, cfr. Punto 3.3 del Regolamento Didattico del CLM in Ingegneria Gestionale

Contenuti del corso

Metodi per la progettazione industriale:Schemi logici; obiettivo; il principio; Teoria del TRIZ problem solving; La concretizzazione qualitativa; La concretizzazione quantitativa; Posizionamento; vincolo; Trasmissione del moto; Trasformazione del moto; Principi inventivi (Patent knowlegde) ; Progettazione Assiomatica; Creativity Templates; Connessioni morfologiche forzate; Closed-end, Open-end; Progettazione nella qualità totale; Processo di progettazione; Organizzazione del Personale; Strategia del miglioramento continuo; Modellazione funzionale dei manufatti; Principio del progetto strutturale; Dimensionamento dei componenti; Progettazione per ambiente agressivo; Prodotti modulari; Esempi di progettazione.Progettazione e sviluppo di prodotto:lo sviluppo di nuovi prodotti; pianificazione dei nuovi prodotti; fasi del processo di sviluppo; identificazione dei bisogni dei clienti; le specifiche di prodotto; definizione del concept di Prodotto; selezione del concetto; test del concetto; l’architettura di prodotto; design industriale; la prototipazione.  Architettura di un prodotto, considerazioni progettuali e scelta di vincoli di progettoScelta ottima dei materiali:Tipologie e proprietà dei materiali per l'ingegneria; Scelta dei materiali nel processo di progettazione; Metodo di Ashby per la selezione dei materiali (tipologie di problemi di selezione, screening e ranking, indici di prestazione, fattori di forma, selezione dei processi); Strumenti per la selezione multi-obiettivo; Introduzione all’utilizzo del software Cambridge Engineering Selector; Casi studio.ProgettoScelta dei materiali nella progettazione di uno scambiatore di calore a tubi e mantelloProgettazione per i requisiti di prodotto (Design for X):Evoluzione del processo progettuale e progettazione integrata; Introduzione al Design for X; Design for Assembly (impostazione e sviluppo del metodo Boothroyd & Dewhurst); Design for Manufacture (approccio e strumenti).ProgettoAnalisi e miglioramento dell'assemblabilità di un prodotto. DFE Design for Enviroment approccio conscio nella progettazione strutturale con il rispetto per l'ambiente, cenni di LCA .

Testi di riferimento

“Product Design and development”, K.T.Ulrich, S.D.Eppinger, R. Filippini; McGraw-Hill (testo di riferimento)
“La scelta dei materiali nella Progettazione Industriale”. Ashby, Casa Editrice Ambrosiana 
Slide del corso (testo di riferimento)

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Metodi per la progettazione IndustrialeCap.1, Cap.2, Cap.3, Cap.4, Cap.5, Cap.6, Cap.7, Cap.8; Cap.9, Cap.10, Cap.11 del testo Product Design and development'', Ulrich Eppinger e slide del corso
2Progettazione e Sviluppo di ProdottoCap.1, Cap.2, Cap.3, Cap.4, Cap.5, Cap.6, Cap.7, Cap.8; Cap.9, Cap.10, Cap.11 testo Product Design and development'', Ulrich Eppinger e slide del corso
3Progettazione per Requisiti di Prodotto (design for X)Slide del corso
4Scelta Ottima dei MaterialiSlide del corso e Cap. 1, Cap.2, Cap.3, Cap.4, Cap.5, Cap.7,Cap16, Cap.17. Cap.9, Cap.15, del testoLa scelta dei Materiali nella progettazione Industriale, Michael F. Aschby, casa editrice Ambrosiana
5DFE Design for Enviroment LCA Slides del corso

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Due prove in itinere durante lo svolgimento del corso, un colloquio orale sul  sul progetto svolto di architetettura di prodotto..

Prove in itinere – domande a risposta aperta sui contenuti del corso

Per chi non farà le prove in itinere è previsto l’esame orale sui contenuti del corso e sul progetto di architettura di prodotto svolto.

 Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel Syllabus

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

Se necessita la Prova orale, gli elementi di valutazione sono: pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate, qualità dei contenuti, capacità di collegamento con altri temi oggetto del programma, capacità di riportare esempi, proprietà di linguaggio tecnico e capacità espressiva complessiva dello studente

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio al fine di programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. In tal caso, si consiglia rivolgersi al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Dipartimento di afferenza del Corso di Laurea


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Teoria del Triz

Percorso della progettazione di architettura di prodotto

Progettazione per la sicurezza

Selezione dei materiali

DFA

Progettazione Ergonomica

Progettazione strutturale: criteri

Metodologie per contrastare la corrosione.

Funzioni primarie e secondarie.

Casi studio di selezione dei materiali.

Progetto di architettura di Prodotto.