Requisiti di ammissione

Requisiti curriculari

L'accesso al Corso di Laurea magistrale in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio è subordinato al possesso di un titolo di studio nella classe delle Lauree in Ingegneria Civile e Ambientale (Classe L-7 del DM 16 marzo 2007) o di altro titolo di studio (eventualmente conseguito all'estero) riconosciuto idoneo dai competenti organi, previa verifica di adeguati requisiti curriculari, e con i requisiti curriculari di seguito indicati: 

36 CFU acquisiti nei settori scientifico-disciplinari indicati per le attività formative di base previste nella classe delle lauree in Ingegneria Civile e Ambientale:

  • INF/01 - Informatica,
  • ING-INF/05 – Sistemi di elaborazione delle informazioni,
  • MAT/03 - Geometria,
  • MAT/05 - Analisi matematica,
  • MAT/06 - Probabilità e statistica matematica,
  • MAT/07- Fisica matematica,
  • MAT/08 - Analisi numerica,
  • MAT/09 - Ricerca operativa,
  • SECS-S/02 - Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica,
  • CHIM/03 – Chimica generale e inorganica,
  • CHIM/07 - Fondamenti chimici delle tecnologie,
  • FIS/01 - Fisica sperimentale,
  • FIS/07 – Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina)

ed inoltre 45 CFU nei settori scientifico-disciplinari indicate per le attività formative caratterizzanti previste nella classe delle lauree in Ingegneria Civile e Ambientale:

  • ICAR/01- Idraulica,
  • ICAR/02 – Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia,
  • ICAR/04 – Strade ferrovie e aeroporti,
  • ICAR/05 - Trasporti,
  • ICAR/06 – Topografia e cartografia,
  • ICAR/07 - Geotecnica,
  • ICAR/08 Scienza delle costruzioni,
  • ICAR/09 – Tecnica delle costruzioni,
  • ICAR/10 – Architettura tecnica,
  • ICAR/11 – Produzione edilizia,
  • ICAR/17 - Disegno,
  • BIO/07 - Ecologia,
  • CHIM/12 – Chimica dell’ambiente e dei beni culturali,
  • GEO/02 – Geologia stratigrafica e sedimentologica,
  • GEO/05 – Geologia applicata,
  • GEO/11 - Geofisica applicata,
  • ICAR/03 – Ingegneria sanitaria - ambientale,
  • ICAR/20 – Tecnica e pianificazione urbanistica,
  • ING-IND/24 - Principi di ingegneria chimica,
  • ING-IND/25 – Impianti chimici,
  • ING-IND/27 - Chimica industriale e tecnologica,
  • ING-IND/28 – Ingegneria e sicurezza degli scavi,
  • ING-IND/29 – Ingegneria delle materie prime,
  • ING- IND/30 – Idrocarburi e fluidi del sottosuolo,
  • ING-IND/35 Ingegneria economico- gestionale,
  • ING-INF/04 - Automatica,
  • ING-IND/11- Fisica tecnica ambientale,
  • ING- IND/31 - Elettrotecnica.

L'accesso alla Laurea magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio è altresì subordinato al possesso di un livello di conoscenza della lingua inglese non inferiore al livello A2 della classificazione del CEF (Common European Framework).

Prove di ammissione  e modalità di verifica dell'adeguatezza della preparazione

La verifica del possesso dei requisiti di ammissione, titolo, curriculari e lingua inglese, avviene mediante esame del curriculum personale dei laureati da parte della Commissione per l’ammissione al corso di studi, fermo restando quanto previsto dal Regolamento didattico d’Ateneo sulla valutazione della non obsolescenza dei contenuti conoscitivi dei crediti conseguiti da più di 6 anni.

I candidati ammessi potranno iscriversi al corso di studio a partire dalla pubblicazione degli ammessi. Sarà inoltre pubblicato l’elenco dei candidati per i quali la Commissione, sulla base dell’analisi del curriculum personale, ritiene inoltre necessario verificare l’adeguatezza della preparazione personale e della conoscenza della lingua inglese attraverso un colloquio individuale. Il suddetto colloquio avrà per oggetto argomenti inerenti ai seguenti settori scientifico-disciplinari:

  • ICAR/01-02 – Idraulica/Costruzioni Idrauliche e Idrologia,
  • ICAR/03 – Ingegneria Sanitaria-Ambientale,
  • ICAR/06 – Topografia e Cartografia."

 Nel caso di non soddisfacimento del requisito della conoscenza della lingua inglese, le competenze vengono verificate mediante colloquio orale, nonché lettura e traduzione di un testo scientifico in lingua inglese.
 A seguito del colloquio, il candidato può essere valutato dalla commissione come AMMESSO o NON AMMESSO.