Presentazione del corso

- Classe: LM-26
- Tipo di corso: Laurea
- Nome in inglese: Construction Management and Safety
- Lingua in cui si tiene il corso: inglese
- Organo collegiale di gestione del corso di studio: Consiglio di corso di studio
- Presidente del Consiglio di corso di laurea: Prof. Alessandro Di Graziano
- Struttura didattica di riferimento: Dipartimento di Ingegneria Civile - Industriale e Architettura (DICAr)
- Sede del corso: Cittadella Universitaria Via S. Sofia, 64 - 95125 Catania
Il corso di laurea magistrale in Construction Management and Safety forma ingegneri capaci di guidare l'intero ciclo di vita di opere e infrastrutture complesse: dalla pianificazione e progettazione alla costruzione, fino alla gestione, al monitoraggio e alla manutenzione in condizioni di sicurezza.
Il percorso, interamente in lingua inglese, è trasversale rispetto ai settori tradizionali dell'ingegneria civile e industriale. Unisce diritto degli appalti pubblici, project management, Building Information Modelling (BIM), sicurezza del cantiere, monitoraggio strutturale e gestione delle infrastrutture di trasporto, idrauliche e marittime. Sicurezza e sostenibilità ambientale sono il filo conduttore dell'intero percorso.
Il tirocinio presso aziende ed enti convenzionati e la tesi, che può essere svolta anche in un'università o in un centro di ricerca straniero, completano la formazione e avvicinano lo studente al mondo del lavoro.
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Perché scegliere Construction Management and Safety
- Un corso internazionale: lezioni interamente in inglese, in un contesto aperto a studenti di tutto il mondo.
- Un profilo che serve davvero: imprese di costruzione e pubbliche amministrazioni cercano ingegneri che sappiano tenere insieme tecnica, norme, costi e sicurezza.
- Competenze subito spendibili: appalti pubblici, BIM, project management, sicurezza e monitoraggio di strutture e infrastrutture.
- Un piede nel mondo del lavoro: 12 CFU di tirocinio (300 ore) in aziende ed enti convenzionati.
- Un'esperienza all'estero: la tesi può essere svolta presso università o enti di ricerca stranieri.
- Un punto di riferimento: docenti tutor a disposizione degli studenti per informazioni, consigli e supporto.
Obiettivi del corso
Il corso fornisce le competenze per affrontare tutte le fasi del processo di realizzazione delle grandi opere e per gestirle nel tempo, garantendone sicurezza e funzionalità durante l'esercizio. Al termine del percorso il laureato è in grado di:
- pianificare, progettare e realizzare opere e infrastrutture complesse, coordinando tutte le fasi del processo costruttivo;
- gestire progetti complessi con gli strumenti del project management e del BIM;
- applicare la normativa e le procedure amministrative degli appalti pubblici;
- garantire la sicurezza del processo costruttivo e organizzare il cantiere e le risorse umane;
- monitorare e mantenere strutture e infrastrutture esistenti, prevenendo i collassi dovuti alla propagazione del danno strutturale;
- supportare le decisioni con metodi di analisi multicriteriale;
- gestire le infrastrutture di trasporto, idrauliche e marittime e pianificare il territorio;
- governare l'acquisizione di materiali, servizi e tecnologie, nel settore pubblico e in quello privato.
Il percorso in due anni
Il primo anno è dedicato alla normativa e alle procedure degli appalti pubblici, al project management, al BIM, alla sicurezza e all'organizzazione del cantiere, al controllo delle prestazioni di materiali ed elementi strutturali e all'analisi delle decisioni.
Il secondo anno approfondisce la gestione delle infrastrutture di trasporto, idrauliche e marittime, il monitoraggio del danno, la pianificazione territoriale e la gestione degli approvvigionamenti. Completano la formazione gli insegnamenti a scelta, il tirocinio e la tesi magistrale.
Il corso prevede attualmente un unico percorso; in futuro potranno essere attivati curricula dedicati a specifici ambiti applicativi.
Cosa saprai fare fin dai primi anni di lavoro
- gestire le procedure degli appalti pubblici;
- gestire la sicurezza del processo costruttivo;
- gestire digitalmente i progetti con il BIM;
- applicare metodi e tecniche di project management;
- definire specifiche tecniche e costi di componenti e sistemi;
- controllare i processi produttivi;
- monitorare e valutare le condizioni di sicurezza di strutture e infrastrutture;
- eseguire misure, prove e verifiche;
- gestire infrastrutture di trasporto, opere idrauliche e marittime;
- pianificare le infrastrutture;
- gestire gli approvvigionamenti.
Requisiti di ammissione
Per iscriversi al corso occorrono:
- una laurea di durata almeno triennale (almeno 180 CFU) nella classe L-7 (Ingegneria civile e ambientale) o L-9 (Ingegneria industriale), oppure un altro titolo, anche conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dal Consiglio di Corso di Studi;
- la conoscenza della lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento.
L'ammissione è subordinata anche alla verifica dell'adeguatezza della preparazione personale, descritta nella sezione successiva.
Studenti internazionali. Agli studenti stranieri si applicano le «Procedure per l'accesso degli studenti stranieri/internazionali ai corsi di formazione superiore in Italia», pubblicate su www.studiare-in-italia.it. Per gli studenti extra-UE residenti all'estero l'ammissione è regolata dal bando di Ateneo «Selezione pubblica per l'ammissione degli studenti non-UE residenti all'estero». I candidati con titolo estero possono rivolgersi ai servizi dell'Università di Catania per gli studenti internazionali.
Modalità di ammissione
La preparazione dei candidati è valutata da una commissione di tre docenti, attraverso l'analisi del curriculum e un colloquio individuale. Il colloquio verte su argomenti di base dei settori scientifico-disciplinari caratterizzanti del corso e accerta, nello stesso tempo, la conoscenza della lingua inglese (livello minimo B2).
Il colloquio consente l'accesso anche a laureati provenienti da percorsi non perfettamente coerenti con i requisiti di ingresso. Modalità e scadenze sono stabilite dal bando di Ateneo.
Sbocchi professionali
Il laureato magistrale in Construction Management and Safety coordina la pianificazione, la progettazione, la realizzazione e la gestione di opere, infrastrutture e servizi pubblici complessi, e ne assicura la sicurezza e la funzionalità durante l'esercizio, anche attraverso monitoraggio e manutenzione.
Ruoli professionali
- direttore di cantiere
- project manager
- direttore dei lavori
- gestore di servizi e infrastrutture
Dove lavora
- imprese di costruzione;
- società di servizi di monitoraggio e manutenzione;
- strutture tecniche della pubblica amministrazione che si occupano di appalti pubblici e di grandi infrastrutture.
Classificazione ISTAT delle professioni
- Ingegneri civili, edili e ambientali (2.2.1.6.1)
- Ingegneri industriali e gestionali (2.2.1.7.0)
- Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze ingegneristiche civili e dell'architettura (2.6.2.3.1)
- Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze ingegneristiche industriali e dell'informazione (2.6.2.3.2)