Management of hydraulic and maritime infrastructures
Anno accademico 2026/2027 - Docente: MARTINA STAGNITTIRisultati di apprendimento attesi
concetti e metodi per la valutazione del rischio idraulico, con riferimento alla pericolosità, all’esposizione e alla vulnerabilità delle aree fluviali, urbane e costiere, considerando gli effetti dei cambiamenti climatici e dei cambiamenti nell’uso del suolo; processi idrodinamici e morfodinamici fluviali, che possono minacciare la sicurezza degli insediamenti e delle infrastrutture; principi di progettazione di soluzioni sia tradizionali che ispirate a processi naturali per la riduzione del rischio di alluvione e di erosione fluviale e per l’adattamento ai cambiamenti climatici; principi di funzionamento idraulico e progettazione delle principali opere e infrastrutture per l’approvvigionamento idrico, l’irrigazione, il drenaggio urbano e la produzione di energia idroelettrica; principi di meccanica del moto ondoso e processi idrodinamici e morfodinamici costieri che influenzano la progettazione, la costruzione e la gestione dei porti e dei canali di navigazione e di altre infrastrutture che si sviluppano lungo la costa; principi di progettazione delle principali soluzioni di difesa costiera tradizionali e portuale alla luce degli effetti dei cambiamenti climatici.
applicare metodologie di analisi del rischio idraulico in ambito fluviale, urbano e costiero; applicare metodi e modelli ingegneristici alla progettazione e alla gestione di infrastrutture idrauliche e marittime, tenendo conto delle caratteristiche dei processi fluviali, marini e costieri; applicare metodologie di analisi del moto ondoso, del trasporto dei sedimenti e dei processi costieri alla valutazione della funzionalità e della sicurezza di opere di difesa costiera, porti e altre infrastrutture marittime; analizzare casi di studio reali e individuare soluzioni progettuali adeguate a problemi complessi di gestione del rischio idraulico, erosione e processi offshore e costieri.
Sarà inoltre in grado di confrontare differenti alternative progettuali e strategie di mitigazione del rischio idraulico e adattamento, incluse soluzioni tradizionali e basate sulla natura, valutandone vantaggi, limiti, condizioni di applicabilità e implicazioni in termini di sicurezza, rischio e sostenibilità.
i principali concetti e metodi per la valutazione del rischio idraulico in ambito fluviale, urbano e costiero; i processi idrodinamici e morfodinamici che caratterizzano i sistemi fluviali e costieri; i principi di funzionamento e i criteri di progettazione delle principali opere e infrastrutture idrauliche e marittime.
Goal 3 Salute e benessere; Goal 6 Acqua pulita e servizi igienico-sanitari; Goal 7 Energia pulita e accessibile; Goal 8 Lavoro dignitoso e crescita economica; Goal 9 imprese, innovazione e infrastrutture; Goal 11 Città e comunità sostenibili; Goal 12 Consumo e produzione responsabili; Goal 13 Lotta contro il cambiamento climatico; Goal 14 Vita sott’acqua; Goal 15 Vita sulla terra.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il corso prevede lo svolgimento di:
- lezioni frontali, svolte in modalità partecipativa al fine di ottenere il massimo coinvolgimento degli studenti e la maturazione dei contenuti del corso;
- esercitazioni guidate in aula informatica, volte all'applicazione numerica dei concetti e dei metodi di analisi e modellazione più comunemente utilizzati nel campo dell'idraulica marittima e dell'ingegneria costiera e portuale;
- visita guidata del laboratorio di idraulica del DICAR, per l'illustrazione delle metodologie di modellazione fisica di problemi costieri;
- visite guidate, presso cantieri di opere marittime e/o soggetti pubblici e privati che si interessano della gestione delle aree costiere (Autorità Portuali, Genio Civile Opere Marittime, professionisti, etc.).
Gli studenti che, a seguito della presentazione dell’apposita documentazione (D.R. n. 1598 del 2/5/2018), abbiano ottenuto il riconoscimento dello status di studente lavoratore, studente atleta, studente in situazione di difficoltà e studente con disabilità, potranno seguire un percorso di apprendimento personalizzato le cui modalità verranno concordate con il docente.
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Testi di riferimento
- E. Foti, “Note di Idraulica Marittima e Ingegneria Costiera”, DICA. 2006
- U. Tomasicchio, R. Tomasicchio, “Manuale di Ingegneria portuale e costiera”. HOEPLI, 2011.
- P. Boccotti. “Idraulica marittima”. UTET, 1997.
- E. Benassai, "Le dighe marittime". Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, 2006.
- A. Armanini, "Principi di Idraulica Fluviale", BIOS, 2005
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | RISCHIO IDRAULICO IN AREE FLUVIALI, URBANE E COSTIERE | 1,2 |
| 2 | PROCESSI IDRODINAMICI IN AMBIENTI FLUVIALI E URBANI | 5,6,7 |
| 3 | OPERE IDRAULICHE | 5,6,7 |
| 4 | PROCESSI IDRODINAMICI MARINI E COSTIERI | 1,2,3 |
| 5 | OPERE MARITTIME | 2,4 |
| 6 | APPROCCI PROGETTUALI |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al fine di sostenere l'esame finale, è necessario preliminarmente presentare una relazione contenente i risultati delle esercitazioni sugli argomenti del corso. Detta relazione deve essere consegnata in bozza (stampata o via mail) almeno 10 giorni della data prevista per l'esame, per la revisione. Lo studente dovrà quindi presentare la versione finale revisionata al momento dell'esame.
Durante l'esame orale, di norma, vengono poste al candidato 3 domande sugli argomenti del corso (vedere gli esempi di domande riportati sotto).
La valutazione della prova finale tiene conto della:
- qualità delle esercitazioni svolte (50%);
- completezza e chiarezza delle risposte alle domande orali (50%).
Sarà altresì valutata la partecipazione attiva durante le lezioni.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Definizione di Pericolosità, Esposizione, Vulnerabilità e Rischio
Criteri di valutazione del rischio idraulico in ambito urbano, territoriale e costiero
Effetti del cambiamento climatico sul rischio idraulico
Definizione di tempo di ritorno
Curve di probabilità pluviometrica
Moto vario nelle correnti a pelo libero
Morfodinamica fluviale
Sistemi di drenaggio urbano
Caratteristiche dei serbatoi per l’approvvigionamento idrico, la produzione idroelettrica e la mitigazione delle inondazioni
Caratteristiche dei sistemi di approvvigionamento idrico, di irrigazione e di fognature,
Interventi di riduzione del rischio idraulico basati su Natural Based Solution
Teoria lineare del moto ondoso
Legge di dispersione lineare
Trasformazione del moto ondoso da largo verso la riva (shoaling, rifrazione, frangimento, riflessione, diffrazione)
Interventi di protezione delle coste
Previsione del moto ondoso
Infrastrutture portuali
Dimensionamento idraulico e strutturale di una diga a gettata