Fundamentals and Applications of Building Information Modeling (BIM)
Anno accademico 2025/2026 - Docente: RAISSA GAROZZORisultati di apprendimento attesi
Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:
- Impostare correttamente un progetto BIM in ambiente di authoring, configurando unità, livelli, griglie, viste, template e strutture di lavoro in funzione degli output richiesti.
- Modellare un caso studio “as-designed” a partire da elaborati 2D (pianta e dati geometrici essenziali), organizzando la modellazione per categorie, livelli e fasi.
- Gestire l’informazione associata agli oggetti, con particolare attenzione a parametri condivisi, parametri di progetto, parametri di tipo e parametri di istanza, compilazione di abachi e controllo qualità dei dati.
- Condurre un flusso Scan-to-BIM, importando e gestendo una nuvola di punti, impostando riferimenti, livelli e strategie di modellazione coerenti con il rilievo e con gli obiettivi informativi.
- Preparare e verificare l’esportazione IFC
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il modulo è basato su esercitazioni progressive, dimostrazioni guidate, consegne intermedie e revisioni. Le attività sono orientate alla produzione di un progetto e di un set minimo di elaborati e dati, coerenti con i requisiti informativi e con il flusso IFC. Sono previste brevi introduzioni teoriche mirate, strettamente funzionali alle scelte operative (modellazione, informazione, interoperabilità).
Prerequisiti richiesti
Conoscenze di base di disegno tecnico e lettura di elaborati 2D, concetti fondamentali di tecnologia dell’architettura e componenti edilizi. È utile, non obbligatorio, aver già affrontato nozioni introduttive di BIM (terminologia, LOIN/LOD, CDE) durante le lezioni teoriche del corso.
Frequenza lezioni
Non obbligatoria ma fortemente raccomandata, dato il carattere progressivo delle esercitazioni e delle revisioni.
Contenuti del corso
- Avvio progetto e impostazioni, organizzazione del lavoro, convenzioni e output richiesti
- Modellazione da pianta 2D, impostazione livelli, viste, prime categorie, coerenza geometrica
- Approfondimento modellazione, famiglie e componenti, gestione varianti e controllo errori ricorrenti
- Parametri, abachi, parametri condivisi, tipo e istanza, controlli di qualità dell’informazione
- Scan-to-BIM, gestione nuvola di punti, riferimenti, strategie di modellazione e LOIN
- IFC, export, mapping, property set, controllo del file IFC, risoluzione criticità
- Gestione stampa
Testi di riferimento
Non è richiesto un testo obbligatorio. Saranno forniti template di progetto, file di input (piante 2D, nuvole di punti), checklist di controllo, esempi di IFC e brevi schede operative. Quando utile, saranno indicati estratti o riferimenti puntuali a standard e linee guida discussi nel corso.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Discussione orale, orientata a motivare scelte operative e a dimostrare consapevolezza del flusso Scan-to-BIM e dell’interoperabilità IFC.
Eventuale prova pratica breve al computer, su operazioni mirate (impostazioni, parametri, abachi, export IFC).
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
- Differenza tra parametri di tipo e di istanza, e casi in cui è corretto usare l’uno o l’altro
- Cosa sono i parametri condivisi, perché servono
- Impostazione minima corretta di un progetto, livelli, griglie, viste, convenzioni
- Strategie per Scan-to-BIM: cosa modellare, cosa semplificare, come motivarlo in termini di LOIN