Fundamentals and Applications of Building Information Modeling (BIM)
Anno accademico 2026/2027 - Docente: CETTINA SANTAGATIRisultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
Il corso introduce e approfondisce l’applicazione del Building Information Modeling (BIM) nell’ambito del Construction Management, considerandolo sia come prodotto informativo sia come processo. L’adozione del BIM nella progettazione di nuove opere e nella gestione e nell’intervento sul patrimonio edilizio e infrastrutturale esistente sarà analizzata sotto il profilo tecnologico e metodologico, con particolare attenzione ai processi e alle pratiche proprie del settore delle costruzioni.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito una conoscenza approfondita dei concetti di BIM, OpenBIM, interoperabilità e standard, nonché delle principali applicazioni e metodologie attualmente utilizzate lungo l’intero ciclo di vita di edifici e infrastrutture civili nel settore dell’Architettura, dell’Ingegneria e delle Costruzioni (AEC). Saranno inoltre in grado di applicare tali conoscenze per modellare oggetti e sistemi mediante tecniche di modellazione matematica, eseguire operazioni di modellazione inversa, definire requisiti informativi e sviluppare modelli informativi secondo l’approccio BIM.
Abilità comunicative
Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito la capacità di interagire efficacemente con esperti di diversi ambiti disciplinari e con operatori tecnici a differenti livelli di competenza, nonché di comunicare e collaborare all’interno di gruppi di lavoro interdisciplinari. Saranno inoltre in grado di assumere, ove richiesto, funzioni di coordinamento e gestione delle attività e dei processi di lavoro.
Il programma ha in comune i seguenti obiettivi Agenda 2030
SDG 9 – Imprese, innovazione e infrastrutture: promuove la digitalizzazione e la modernizzazione delle infrastrutture.
SDG 4 – Istruzione di qualità: sviluppo di competenze digitali e nuove professionalità.
SDG 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica: innovazione tecnologica come leva per nuova occupazione qualificata.
SDG 11 – Città e comunità sostenibili: tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico e culturale.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
L’insegnamento prevede 93 ore complessive di attività didattica, di cui 41 ore di attività svolte con il docente. Di queste, 28 ore sono dedicate alla didattica frontale, finalizzata a sviluppare una comprensione critica degli strumenti disponibili e dei relativi ambiti di applicazione, mentre 13 ore sono dedicate a esercitazioni pratiche e attività progettuali, volte ad acquisire competenze nell’applicazione della metodologia BIM e nell’utilizzo dei principali software di BIM authoring.
Nel corso dell’insegnamento saranno inoltre organizzati workshop e incontri con esperti del settore, finalizzati ad approfondire alcuni dei temi fondamentali del corso e a favorire il confronto con esperienze e pratiche professionali.
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
- BIM: definizioni e terminologia (Evoluzione e implementazione internazionale della metodologia e tecnologia BIM, vantaggi della transizione digitale nel settore AEC, flussi di lavoro operativi, interoperabilità e ambiente comune di dati)
- Standard e normative internazionali e nazionali (LOIN, LOD, ISO, UNI)
- Piattaforme di authoring BIM e VPL (modellazione orientata agli oggetti, libreria di componenti, parametri condivisi)
- BIM per la documentazione e la manutenzione del patrimonio costruito (H-BIM, rilievo digitale, procedure di Scan to HBIM)
- BIM per la gestione del Facility Management
- BIM e GIS per la gestione urbana e del territorio
- Rendering, animazione e realtà estesa (realtà virtuale, aumentata e mista) per la comunicazione del progetto
Testi di riferimento
Non è richiesto un libro di testo. Le slide proiettate verranno messe a disposizione degli studenti
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | BIM: definizioni e terminologia | Eastman, C., Teicholz, P., Sacks, R., and Liston, K. (2011). BIM handbook: A guide to building information modeling for owners, managers, designers, engineers and contractors (2nd Edition). |
| 2 | Standard e normative internazionali e nazionali | ISO-19650-1; ISO-19650-2; ISO-19650-3; ISO-19650-4; UNI EN ISO 7817-1; |
| 3 | Piattaforme BIM authoring e VPL | Revit, Dinamo |
| 4 | BIM per la documentazione e la manutenzione del patrimonio costruito | Materiale su HBIM, Rilievo Digitale, Scan-to BIM |
| 5 | BIM per il FAcility Management | Eastman, C., Teicholz, P., Sacks, R., and Liston, K. (2011). BIM handbook: A guide to building information modeling for owners, managers, designers, engineers and contractors (2nd Edition). |
| 6 | BIM e GIS | Eastman, C., Teicholz, P., Sacks, R., and Liston, K. (2011). BIM handbook: A guide to building information modeling for owners, managers, designers, engineers and contractors (2nd Edition). |
| 7 | Rendering, Animazione e realtà estesa | Materiale sulla lezione |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’accesso all’esame è subordinato al completamento degli elaborati assegnati e sviluppati durante il corso.
L’apprendimento viene verificato attraverso un colloquio orale, la valutazione degli elaborati svolti durante il corso e, ove previsto, un’eventuale prova pratica.
Il colloquio orale consiste generalmente in tre domande relative agli argomenti trattati durante il corso. La durata media del colloquio è di circa 40 minuti.
La valutazione finale terrà conto della pertinenza e della completezza delle risposte rispetto alle domande formulate, della qualità dei contenuti, della capacità di effettuare collegamenti tra i diversi argomenti del programma, della capacità di fornire esempi pertinenti, della padronanza del linguaggio tecnico e delle capacità espressive complessive dello studente. Contribuirà inoltre alla valutazione finale la qualità degli elaborati sviluppati durante il corso.
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Differenza tra Livello di Informazione Necessaria e Livello di Sviluppo
Utilizzi del BIM
H-BIM per l'ambiente costruito
Ambiente Comune di Dati
Tecniche di acquisizione 3D