Presentazione del corso


L'Ingegneria Edile-Architettura ha come obiettivo formativo quello di immettere nel mercato del lavoro una figura professionale di progettista di opere edili che, attraverso la sua preparazione interdisciplinare, sia in grado di identificare i problemi e di ricercare appropriate soluzioni progettuali, stando al passo  con la dinamica innovativa del settore, per migliorare la qualità edilizia complessiva. La forte multi-disciplinarietà dell'offerta didattica fa, dell'Ingegnere Edile-Architetto, una figura professionale capace di affrontare le problematiche attuali e gli garantisce possibilità di aggiornamento. Il percorso formativo  previsto per la figura di ingegnere edile architetto coniuga la formazione di ingegnere e quella di architetto attraverso una ricca serie di insegnamenti disciplinari articolati su quattro periodi di apprendimento significativi e diversificati. Il primo periodo è di tipo propedeutico e comprende gli insegnamenti di base di cultura ingegneristica e architettonica. Il secondo periodo è caratterizzato dalla comparsa delle prime attività di sintesi progettuale integrata sulla base delle conoscenze e delle abilità acquisite dagli studenti, e si concretizza mediante l'elaborazione di progetti integrati e completi. Il terzo periodo è dedicato all'arricchimento culturale attraverso lo studio di discipline specialistiche ed evolute che concludono l'apprendimento e la formazione di tipo tecnico professionale e culturale critico. L'ultimo periodo è destinato sia al completamento della preparazione professionale, sia alla attività di sintesi finale che consiste nell'elaborazione della tesi per la prova finale. La tesi è costituita di norma da un progetto di architettura sviluppato in tutte le sue parti e da una serie di approfondimenti disciplinari su uno o più degli aspetti fondamentali della vicenda costruttiva.

Il corso di studi prevede altresì il rilascio del DOPPIO TITOLO nel campo del Building Engineering and Architecture, definito attraverso un accordo bilaterale l’Università degli studi di Catania e l’Universidad Politécnica de Madrid (UPM). L’accordo è disponibile in allegato.