CONTROLLI NON DISTRUTTIVI SU ELEMENTI MECCANICI

Anno accademico 2026/2027 - Docente: FABIO RAFFAELE EMILIO AN LO SAVIO

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione

Il corso si propone di fornire le conoscenze di base dei controlli non distruttivi da effettuare su dispositivi meccanici o singole parti di essi in fase costruttiva o di esercizio. Sarà analizzata la presenza di discontinuità e difetti generati durante i processi di fonderia, di colata, di saldatura o durante la vita utile degli elementi meccanici. L’allievo ingegnere sarà istruito sugli aspetti più significativi dei metodi di controllo non distruttivo che vanno dal controllo visivo ai più raffinati metodi radioscopici. Il corso prevede altresì esercitazioni in laboratorio con esempi di utilizzo di alcuni tra i metodi più comuni. 

 Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le competenze acquisite potranno essere spendibili nell’ambito della gestione della qualità in organizzazioni dei settori civile, industriale e dei servizi, in accordo con gli obiettivi 9,11,12 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L’insegnamento prevede 60 ore di Didattica Erogativa tenute dal docente, suddivise in 36 ore di lezioni teoriche e 24 ore di esercitazioni di laboratorio. Sarà richiesto un elaborato finale descrivente le attività svolte in laboratorio, inclusa analisi dei dati raccolti e valutazione degli errori commessi durante le misurazioni.

Prerequisiti richiesti

Lo studente dovrebbe possedere utili conoscenze dei trattamenti metallurgici e di metrologia. 

Frequenza lezioni

La frequenza a lezioni ed esercitazioni dovrà essere non inferiore al 70% del totale, come previsto dal regolamento d'Ateneo.

Contenuti del corso

Descrizione dei difetti generati durante i processi di elaborazione in fornace, colata, lavorazioni plastiche a freddo o a caldo di elementi metallici. Descrizione dei difetti prodotti durante vari metodi di saldatura, durante le lavorazioni meccaniche o durante l'esercizio di elementi meccanici. Analisi dei seguenti metodi di prova non distruttivi per l'individuazione dei difetti: Indagine visiva, Liquidi penetranti, Magnetoscopia, Emissione acustica, Termografia, Correnti indotte, Radiografia, Ultrasuoni e Rilevazione fughe.

Testi di riferimento

  1. C. Hellier, Handbook of Nondestructive Evaluation, 3rd Ed. McGraw-Hill Education.
  2. Dispense e slides a cura del docente.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1C. Hellier, Handbook of Nondestructive Evaluation, 3rd Ed. McGraw-Hill Education.
2Dispense del docente.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento


La valutazione in sede di colloquio orale si baserà: sulla conoscenza degli argomenti trattati, sulla pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate, sulla proprietà di linguaggio tecnico, sulla capacita di fare collegamenti tra i contenuti del programma.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • Il candidato descriva quali siano i modi di propagazione dell'onda sonora ultrasonica.
  • Il candidato descriva il concetto di Reattanza induttiva nel metodo delle Correnti Indotte.
  • Il candidato descriva l’Anello di Ketos e come si applica in un test con particelle magnetiche.
  • Il candidato esponga quali siano i due importanti motivi per cui viene usata la vernice nera opaca in Termografia.