PROGETTAZIONE MECCANICA AVANZATA CON METODI SPERIMENTALI E NUMERICI

Anno accademico 2026/2027 - Docente: RAFFAELE BARBAGALLO

Risultati di apprendimento attesi

Il corso si articola in una sezione da 9 CFU (Prof. G. Mirone) ed una da 3 CFU (Prof. R. Barbagallo).


Conoscenza e comprensione

Verrà effettuata una formazione approfondita sulla modellazione a elementi finiti (FEM), per consentire agli studenti di prevedere la risposta strutturale nei contesti di elastoplasticità, dinamica, integrità strutturale e tolleranza al danno.

Verranno fornite nozioni di meccanica dei materiali e caratterizzazione sperimentale con un approccio pragmatico, rispettivamente affrontando i modelli più recenti di comportamento dei materiali (plasticità statica/dinamica, danno/fallimento del materiale) e le procedure di laboratorio più recenti per la calibrazione di tali modelli.

Gli studenti assisteranno a esperimenti di laboratorio per prove statiche e dinamiche (macchine di prova motorizzate e idrauliche, attrezzature Hopkinson bar, acquisizione dei dati e analisi delle immagini).

Il modulo del corso da 3 CFU sarà dedicato alla tecnica Digital Image Correlation (DIC) per la valutazione degli spostamenti e delle deformazioni a pieno campo ed ai Metodi termici per la valutazione della fatica. Ciò formerà gli studenti nella preparazione dei provini, nell'acquisizione e nell'elaborazione di immagini, con l'obiettivo di determinare le deformazioni locali e le distanze caratteristiche di provini/componenti sottoposti a prove sperimentali, nonché il loro limite di fatica attraverso acquisizioni termografiche.


Capacità di applicare conoscenza e comprensione

L'obiettivo del corso è permettere agli studenti di eseguire la progettazione meccanica avanzata e la valutazione dell'integrità di strutture e componenti, secondo le procedure più moderne.

Gli studenti utilizzeranno i dati sperimentali per calibrare i modelli di materiale selezionati, che poi saranno implementati sia nelle analisi FEM tramite subroutine personalizzate, sia nella fase di post-elaborazione dei risultati FEM tramite semplici calcoli su fogli di calcolo.


Le competenze acquisite sono spendibili nell’ambito dell’industria e dello sviluppo sostenibile, in accordo con gli obiettivi 9 e 11 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni ed esercitazioni in aula/laboratorio, postprocessing di dati da test sperimentali.


Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.

Prerequisiti richiesti

Sono indispensabili le conoscenze preliminari da altri corsi secondo le regole del Corso di Laurea.

Frequenza lezioni

Obbligatoria

Contenuti del corso

Contenuti della sezione da 3 CFU del corso (Prof. R. Barbagallo) (C = Lezioni, L = Laboratorio, E = Esercitazioni).


1) Digital Image Correlation (DIC) (Prof. R. Barbagallo)

  • C1) Teoria della tecnica Digital Image Correlation (DIC) - Aspetti pratici della DIC: distanza dal soggetto, risoluzione della fotocamera, dimensione dello speckle - Introduzione al software DIC GOM;
  • L1) Applicazione dello speckle e derivazione tramite DIC di spostamenti e deformazioni in prove sperimentali;
  • E1) Postprocessing di dati sperimentali DIC, simulazione di esperimenti agli Elementi Finiti, confronto delle distribuzioni di deformazione locale.

2) Metodi termici per la valutazione della fatica (Prof. R. Barbagallo)

  • C2) Review dei concetti avanzati di fatica – Carico random e fatica multiassiale – Metodo Straircase - Rilevamento del calore a infrarossi (IR) – Formazione su comandi e software della termocamera modello Flir X6540 sc – Procedura per la determinazione del limite di fatica mediante termocamera – Test in laboratorio;
  • L2) Acquisizioni della termocamera da test statici/di fatica;
  • E2) Post-elaborazione dei dati sperimentali IR.

Testi di riferimento

[1] Dispensa del corso

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Digital Image Correlation per la misura sperimentale delle deformazioni[1]
2Metodi termici per la valutazione della fatica[1]

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame orale è la forma standard di valutazione. Verranno svolte esercitazioni ed attività di laboratorio per una migliore comprensione dei concetti forniti nel corso e per acquisire familiarità con gli stessi prima della prova orale.


La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.


A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Domande sugli argomenti trattati a lezione e brevi applicazioni numeriche