DISEGNO DELL'ARCHITETTURA II E LABORATORIO DI DISEGNO DELL'ARCHITETTURA IIModulo LABORATORIO DI DISEGNO DELL'ARCHITETTURA II
Anno accademico 2026/2027 - Docente: MARIATERESA GALIZIARisultati di apprendimento attesi
Il corso offre una solida preparazione teorico-pratica nella conoscenza, documentazione e rappresentazione bidimensionale e tridimensionale del patrimonio architettonico, attraverso l’impiego di metodologie e strumenti digitali avanzati.
Durante il percorso formativo, gli studenti acquisiranno competenze avanzate nel rilievo integrato. Impareranno ad applicare in modo critico e consapevole diverse tecniche di acquisizione e analisi dei dati — tra cui il rilievo diretto, strumentale e fotogrammetrico — in contesti sia architettonici sia urbani.
L’obiettivo è formare professionisti in grado di operare efficacemente sul territorio, padroneggiando gli approcci più idonei per ciascun contesto d’intervento, dalla scala del singolo edificio a quella urbana. Particolare attenzione sarà rivolta alla corretta restituzione grafica dei beni storici alle diverse scale di rappresentazione, nel pieno rispetto delle caratteristiche morfologiche, materiche e cronologiche del costruito
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Lo studente dovrà avere sostenuto l'esame di Disegno dell'architettura 1 e Laboratorio di Disegno dell'architettura 1 .
Si consiglia, inoltre, la frequenza al corso di Storia dell'architettura 1.
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Il Laboratorio di Disegno dell’Architettura II approfondisce gli argomenti trattati nel corso di Disegno, attraverso esercitazioni pratiche dedicate al rilievo. Saranno affrontate le tematiche del rilievo digitale, della geometria sottesa al progetto e della modellazione 3D, con l’obiettivo di produrre una documentazione grafica completa del sito oggetto di studio.
Gli studenti analizzeranno criticamente l’architettura rilevata utilizzando software dedicati al rilevamento strumentale e fotogrammetrico — tra cui rilievo topografico, tecniche SfM (Structure from Motion) e raddrizzamento fotogrammetrico — per tradurre graficamente il manufatto in modelli interpretativi capaci di restituirne la consistenza fisico-materica e stilistico-formale.
Testi di riferimento
Di Guardo D., Il disegno a mano libera come primo atto della composizione architettonica, Aracne Editrice, Roma 2008
Docci M., Manuale di disegno architettonico, Ed. Laterza, Bari 1992
Docci M., Maestri D., Storia del rilevamento architettonico. Ed. Laterza, Bari 2002
Docci M., Maestri D., Manuale di rilevamento architettonico e urbano, Ed. Laterza, Bari 2002
Docci M., Teoria e pratica del disegno, Ed. Laterza, Bari 1996.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | 1 Rilevamento strumentale. Gli strumenti topografici. Triangolazione e intersezione in avanti. La poligonazione. La livellazione. Il laser scanner 3D | Dispense su Teams Docci M., Maestri D., Manuale di rilevamento architettonico e urbano, Nuova edizione ampliata, Laterza, Roma-Bari 2009 |
| 2 | Rilevamento fotogrammetrico. La fotogrammetria digitale per il rilievo e la restituzione grafica dell’Architettura | Dispense su Teams, De Luca L., La Fotomodellazione in Architettura, Flaccovio Editore, 2009 |
| 3 | Rilevamento diretto. Gli strumenti. Misure parziali successive e misure progressive. Metodo delle coordinate ortogonali. Metodo delle trilaterazioni | Dispense su Teams; Docci M., Manuale di disegno architettonico, Ed. Laterza, Bari 1992 Docci M., Maestri D., Storia del rilevamento architettonico. Ed. Laterza, Bari 2002 Docci M., Maestri D., Manuale di rilevamento architettonico e urbano, Ed. Laterza |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame è individuale e può essere sostenuto SOLO dopo il completamento e la consegna delle tavole grafiche a “riga e squadra” e gli elaborati del progetto di rilievo al CAD. Verranno fissate delle scadenze intermedie per la consegna degli elaborati.
L’esame consiste in un colloquio orale. Durante il colloquio lo studente sarà chiamato a risolvere e/o spiegare, con appropriato linguaggio tecnico e utilizzando il linguaggio grafico del disegno (a mano libera), alcuni contenuti teorici o pratici relativi alle lezioni e alle tavole elaborate durante le lezioni di Disegno II. Il colloquio prevede, inoltre, la discussione degli elaborati grafici di rilievo e delle nozioni teoriche che stanno alla base della fase operativa/pratica svolta durante il Laboratorio.
La valutazione terrà conto della capacità di utilizzo delle metodologie di rilievo adeguate alle finalità del progetto; della padronanza nel redigere correttamente un elaborato grafico di rilievo o di progetto alle scale adeguate; della facilità nella lettura e interpretazione grafica delle superfici nello spazio.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Rilievo fotogrammetrico: criteri e modalità utili nel progetto di ripresa
Rilievo strumentale: laser scanner 3D
Differenza tra i prodotti ottenuti dal rilievo tramite Lase Scanner 3D e il rilievo fotogrammetrico
Trilaterazione e triangolazione