MECCANICA RAZIONALE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: VITO DARIO CAMIOLA

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente conosce i fondamenti del calcolo vettoriale e tensoriale, la cinematica del punto e dei sistemi rigidi, la composizione dei moti relativi, i principi della dinamica classica del punto e dei sistemi di punti materiali, gli elementi di geometria delle masse (baricentri, momenti e tensore d'inerzia) e i principi variazionali della meccanica, con particolare riferimento al principio dei lavori virtuali e alle equazioni di Lagrange per i sistemi olonomi di corpi rigidi vincolati.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente è in grado di: eseguire operazioni di calcolo vettoriale e tensoriale nello spazio fisico; studiare il moto di un punto e di un sistema rigido, anche in presenza di moti relativi tra osservatori diversi; impostare e risolvere le equazioni cardinali della dinamica per sistemi di punti materiali; calcolare baricentri, momenti di inerzia e tensori di inerzia di sistemi materiali; determinare il lavoro, la potenza e l'energia cinetica di un sistema meccanico; applicare il principio dei lavori virtuali e le equazioni di Lagrange per determinare le condizioni di equilibrio e le equazioni del moto di sistemi olonomi di corpi rigidi vincolati, e discuterne la stabilità.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso si articola in lezioni frontali, durante le quali vengono presentati e discussi in modo rigoroso i contenuti teorici del programma, ed esercitazioni, dedicate allo svolgimento guidato di esercizi applicativi e alla risoluzione di problemi rappresentativi delle tipologie che saranno oggetto della prova d'esame.

La Didattica Erogativa (DE) comprende la presentazione dei contenuti teorici e degli esempi applicativi; la Didattica Interattiva (DI) comprende le esercitazioni in aula, con il coinvolgimento attivo degli studenti nella risoluzione di esercizi e nella discussione di quesiti proposti dal docente, anche a scopo di autovalutazione in itinere.

Le attività didattiche sono organizzate in modo da assicurare la coerenza tra gli obiettivi formativi e i metodi adottati: alla presentazione frontale dei contenuti teorico-analitici si affiancano costantemente esercitazioni applicative, funzionali allo sviluppo delle capacità di modellazione e di problem solving richieste dai risultati di apprendimento attesi.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente Syllabus.

Prerequisiti richiesti

Per poter seguire proficuamente il corso è indispensabile che lo studente possieda una solida conoscenza del calcolo differenziale e integrale per funzioni di una e più variabili reali e degli elementi di base della geometria e dell'algebra lineare (vettori, spazi vettoriali euclidei, matrici, autovalori e autovettori), normalmente impartiti negli insegnamenti di Analisi Matematica e di Geometria del primo anno.

È inoltre utile, seppur non indispensabile, possedere le nozioni elementari di meccanica classica (forza, quantità di moto, lavoro ed energia) tipicamente fornite nei corsi di Fisica Generale, così da agevolare l'inquadramento fisico dei modelli matematici trattati nel corso.

Frequenza lezioni

Frequenza obbligatoria secondo le norme del regolamento didattico del CdS.

Contenuti del corso

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1.    Richiami sugli spazi vettoriali. 

Proprietà elementari degli spazi vettoriali; dimensione e basi di uno spazio vettoriale; sottospazi vettoriali; spazi vettoriali euclidei; basi ortonormali; ortogonalizzazione; spazi puntuali affini; coordinate rettilinee di uno spazio puntuale affine.

2.    Vettori e punti variabili. 

Funzioni vettoriali di una variabile reale; limiti; derivata, differenziale e formula di Taylor di una funzione vettoriale di una variabile.

3.    Cenni di algebra tensoriale. 

Tensori; prodotto tensoriale; tensori affini e legge di trasformazione delle loro componenti; operazioni algebriche sui tensori affini; criteri di tensorialità; tensori simmetrici e antisimmetrici; tensori euclidei; autovettori e autovalori di un tensore simmetrico.

4.    Calcolo vettoriale nello spazio fisico. 

Assioma dello spazio fisico di un osservatore; versori e proiezione ortogonale di un vettore; scomposizione di un vettore; prodotto scalare, vettoriale, misto e doppio prodotto vettoriale; momento polare di un sistema di vettori; legge di variazione del momento al variare del polo; campo momento; momento di una coppia; momento assiale; condizioni di equivalenza e operazioni invariantive elementari; equivalenza di un sistema di vettori a un vettore applicato più una coppia; sistemi equivalenti a zero; centro di un sistema di vettori applicati paralleli e sue proprietà.

5.    Proprietà differenziali delle curve. 

Ascissa curvilinea e versore tangente; piano osculatore; curvatura e raggio di curvatura; prima formula di Frenet e triedro principale.

6.    Gradiente, divergenza e rotore, campi conservativi. 

Gradiente di una funzione scalare; circolazione di un campo vettoriale; divergenza e flusso di un campo vettoriale; lemma di Gauss e teorema della divergenza; teorema di Stokes; campi conservativi.

7.    Cinematica del punto. 

Assiomi della cinematica classica; equazioni finite del moto; legge oraria e diagramma orario; moti composti; velocità e accelerazione scalare e vettoriale; moto uniforme e uniformemente vario; accelerazione tangenziale e normale; moti piani (moto circolare, moto armonico ed equazione differenziale dei moti armonici).

8.    Cinematica dei sistemi rigidi. 

Punti di vista lagrangiano ed euleriano; spostamenti e moti rigidi; grado di libertà di un corpo rigido; condizione cinematica di rigidità; velocità angolare; formule di Poisson; moti rigidi elementari (traslatorio, rotatorio, elicoidale); atto di moto, moti tangenti, atto di moto elicoidale; teorema di Mozzi; moti rigidi sferici e piani; spostamento rigido infinitesimo.

9.    Moti relativi. 

Principio dei moti relativi; teorema di Coriolis; moto di trascinamento traslatorio e rotatorio; relazione tra le derivate temporali di un vettore in due spazi mobili; composizione di moti rigidi; angoli di Eulero.

10. Dinamica classica del punto. 

Principio d'inerzia; spazi-tempo inerziali; postulati di Kirchhoff e Mach; massa inerziale e forza; principio di azione e reazione; equazione fondamentale della meccanica del punto libero; integrali primi; statica del punto in spazi inerziali e non inerziali; principio di relatività galileana; moto e statica in spazi rotatori; moto nello spazio terrestre, forze apparenti, peso, massa inerziale e gravitazionale.

11. Fondamenti della dinamica classica dei sistemi. 

Equazioni cardinali della meccanica per i sistemi di punti materiali; equazioni cardinali della statica; quantità di moto e baricentro di un sistema di punti materiali.

12. Geometria delle masse. 

Coordinate e proprietà del baricentro; momento e raggio di inerzia; tensore d'inerzia, autovalori e autodirezioni; ellissoide d'inerzia; assi e piani principali; tensore centrale d'inerzia; momento della quantità di moto nel moto intorno al baricentro e di un sistema rigido.

13. Lavoro, potenza, energia. 

Lavoro di un sistema di forze, anche per spostamenti rigidi infinitesimi; lavoro virtuale e componenti lagrangiane; sollecitazioni conservative; energia cinetica e teorema di König; energia cinetica di sistemi rigidi e olonomi; teorema dell'energia cinetica; integrale dell'energia e principio di conservazione dell'energia meccanica.

14. Dinamica dei sistemi olonomi di corpi rigidi. 

Reazioni vincolari; problema fondamentale della dinamica dei sistemi olonomi; sistemi a vincoli privi di attrito; equazioni di D'Alembert e di Lagrange; relazione simbolica della dinamica; teorema integrale dell'energia cinetica; condizioni lagrangiane di equilibrio; principio dei lavori virtuali; principio di Torricelli; determinazione delle reazioni vincolari esplicabili da vincoli comuni; cenni sulla stabilità delle configurazioni di equilibrio.

Testi di riferimento

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•      Salvatore Rionero, “Lezioni di Meccanica Razionale”, ARACNE edizioni.

•      Mauro Fabrizio, “Elementi di Meccanica Classica”, Zanichelli.

•      L. Barletti, G. Frosali, F. Ricci, “Esercizi di Meccanica Razionale per Ingegneria”, Società Editrice Esculapio.

Eventuali dispense e materiale didattico integrativo predisposto dal docente saranno resi disponibili nel corso dello svolgimento delle lezioni.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Richiami sugli spazi vettorialiSalvatore Rionero, “Lezioni di Meccanica Razionale”, ARACNE edizioni
2Vettori e punti variabiliSalvatore Rionero, “Lezioni di Meccanica Razionale”, ARACNE edizioni
3Cenni di algebra tensorialeSalvatore Rionero, “Lezioni di Meccanica Razionale”, ARACNE edizioni
4Calcolo vettoriale nello spazio fisicoSalvatore Rionero, “Lezioni di Meccanica Razionale”, ARACNE edizioni
5Proprietà differenziali delle curveSalvatore Rionero, “Lezioni di Meccanica Razionale”, ARACNE edizioni
6Gradiente, divergenza e rotore, campi conservativiSalvatore Rionero, “Lezioni di Meccanica Razionale”, ARACNE edizioni
7Cinematica del puntoSalvatore Rionero, “Lezioni di Meccanica Razionale”, ARACNE edizioni
8Cinematica dei sistemi rigidiSalvatore Rionero, “Lezioni di Meccanica Razionale”, ARACNE edizioni
9Moti relativiSalvatore Rionero, “Lezioni di Meccanica Razionale”, ARACNE edizioni
10Dinamica classica del puntoSalvatore Rionero, “Lezioni di Meccanica Razionale”, ARACNE edizioni
11Fondamenti della dinamica classica dei sistemiSalvatore Rionero, “Lezioni di Meccanica Razionale”, ARACNE edizioni
12Geometria delle masseSalvatore Rionero, “Lezioni di Meccanica Razionale”, ARACNE edizioni
13Lavoro, potenza, energiaSalvatore Rionero, “Lezioni di Meccanica Razionale”, ARACNE edizioni
14Dinamica dei sistemi olonomi di corpi rigidi •      Salvatore Rionero, “Lezioni di Meccanica Razionale”, ARACNE edizioni.•      Mauro Fabrizio, “Elementi di Meccanica Classica”, Zanichelli.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame si svolgerà tramite:

  • Prova scritta – propedeutica alla prova orale

  • Prova orale


Prova scritta

La prova scritta è suddivisa in due parti:

  1. Prima parte: calcolo di baricentri, momenti d’inerzia, assi centrali e assi principali d’inerzia.

  2. Seconda parte: determinazione delle configurazioni di equilibrio di un sistema e calcolo delle reazioni vincolari.


Prova orale

La prova orale verificherà la conoscenza teorica degli argomenti trattati durante il corso.


Criteri di attribuzione del voto finale

Voto 29–30 e lode

  • Conoscenza approfondita della materia

  • Capacità di integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate

  • Risoluzione autonoma di problemi complessi

  • Ottime capacità comunicative e proprietà di linguaggio

Voto 26–28

  • Buona conoscenza della materia

  • Capacità di analisi critica e lineare delle situazioni

  • Risoluzione abbastanza autonoma di problemi complessi

  • Esposizione chiara e linguaggio appropriato

Voto 22–25

  • Conoscenza discreta, limitata ai principali argomenti

  • Analisi critica non sempre lineare

  • Esposizione abbastanza chiara con discreta proprietà di linguaggio

Voto 18–21

  • Conoscenza minima della materia

  • Capacità modesta di integrare e analizzare criticamente le situazioni

  • Esposizione sufficientemente chiara, proprietà di linguaggio poco sviluppata

Esame non superato

  • Conoscenza minima dei contenuti principali assente

  • Capacità di utilizzo del linguaggio specifico molto limitata o nulla

  • Incapacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite


Misure compensative e dispensative

Per garantire pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti:

  • Gli studenti interessati possono richiedere un colloquio personale per programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici e alle specifiche esigenze.

  • È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata – Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

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•      Determinare l'atto di moto di un sistema rigido assegnato e individuarne l'asse di Mozzi.

•      Comporre il moto di un punto rispetto a due osservatori in moto relativo, applicando il teorema di Coriolis.

•      Calcolare il baricentro e il tensore d'inerzia di un sistema rigido omogeneo assegnato.

•      Scrivere le equazioni cardinali della dinamica per un sistema di punti materiali e discuterne gli integrali primi.

•      Determinare le componenti lagrangiane delle sollecitazioni attive per un sistema olonomo assegnato.

•      Impostare le equazioni di Lagrange per un sistema olonomo di corpi rigidi vincolati e determinarne le configurazioni di equilibrio.

•      Applicare il principio dei lavori virtuali per determinare le condizioni di equilibrio di un sistema vincolato.

•      Calcolare il lavoro, la potenza e l'energia cinetica di un sistema rigido in moto assegnato.

•      Enunciare e dimostrare uno dei teoremi fondamentali del corso (ad es. teorema di Mozzi, teorema di König, teorema dell'energia cinetica).

•      Discutere la stabilità di una configurazione di equilibrio di un sistema olonomo conservativo.