RECUPERO E CONSERVAZIONE DEGLI EDIFICI
Anno accademico 2026/2027 - Docente: ANGELA MOSCHELLARisultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
L’insegnamento si prefigge di fornire conoscenze sulle problematiche, metodologia e strumenti per affrontare il progetto di recupero del patrimonio costruito secondo un approccio esigenziale-prestazionale, sui sistemi costruttivi nel Novecento e sulle strategie di intervento e soluzioni tecnologiche per la riqualificazione del costruito. Inoltre, verranno trattati i principali metodi di valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici, i criteri ambientali minimi negli appalti pubblici e le etichette per la certificazione delle prestazioni ambientali dei materiali da costruzione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Studenti/esse, al termine del percorso formativo dell’insegnamento, acquisiranno capacità critica per governare il rapporto tra conservazione e trasformazione del costruito, saranno in grado di analizzare un edificio esistente al fine di individuarne deficit prestazionali e di definire strategie di intervento e soluzioni tecnologiche in risposta a nuovi requisiti prestazionali e in linea con gli attuali principi di sostenibilità ambientale.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
L’insegnamento si articola in lezioni frontali ed esercitazione progettuale svolta in gruppo; queste due modalità didattiche concorrono in modo complementare al raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.
Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.
Prerequisiti richiesti
Propedeuticità culturali
Lo studente deve possedere competenze di base relative alla progettazione architettonica, e segnatamente agli aspetti tipologici, distributivi e tecnologici, e alla Trasmissione del calore finalizzata alla termofisica degli edifici.
Propedeuticità formali
Costituisce propedeuticità formale il superamento degli esami di Architettura tecnica II e Laboratorio e Fisica Tecnica, secondo quanto previsto dal regolamento del Corso di Studio.
Frequenza lezioni
La frequenza è obbligatoria.
Contenuti del corso
Programma delle lezioni teoriche
- Inquadramento del tema
- Complessità e approccio sistemico. Ambiente costruito come sistema. Approccio esigenziale-prestazionale al progetto sul costruito.
- Evoluzione dei sistemi costruttivi nel Novecento.
Processo di recupero del patrimonio edilizio esistente - Categorie di intervento sul costruito: terminologia. Metodologia per il progetto sul costruito. Analisi conoscitiva del patrimonio edilizio esistente e del contesto. Le indagini non distruttive. La diagnosi tecnica e prestazionale. Strategie di intervento sul costruito (bioclimatica, scatola nella scatola, re-cladding, additiva e sottrattiva). Soluzioni tecnologiche per la riqualificazione del costruito.
Sostenibilità ambientale del progetto sul costruito - Paradigma della sostenibilità, ruolo e responsabilità del settore delle costruzioni. Recupero edilizio e sostenibilità ambientale. Approccio secondo il ciclo di vita (il metodo LCA, le dichiarazioni ambientali di prodotto). Strumenti per la valutazione della sostenibilità ambientale del progetto sul costruito (in particolare Protocollo GBC Italia e Protocollo ITACA). Economia circolare in edilizia. Criteri Ambientali Minimi (CAM).
Esercitazione progettuale
L'esercitazione progettuale riguarderà un caso reale presente nel
territorio. E’ richiesta l’organizzazione degli studenti in gruppi da 3 o 4
persone. Ciascun gruppo elaborerà un progetto di riqualificazione di un edificio
realizzato negli anni ’50-70 del Novecento.
CONTRIBUTO DELL’INSEGNAMENTO AGLI OBIETTIVI DELL’AGENDA 2030 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
Goal 11 _CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI: Rendere
le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili
Target 11.6 e 11.b
Modalità: lezione frontale
Goal 12_ CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI: Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo
Target 12.5 e 12.8
Modalità: lezione frontale
Goal 13_ LOTTA CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO: Adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze
Target 13.3
Modalità: lezione frontale
Testi di riferimento
1. Di Battista V., Ambiente costruito. Un secondo paradigma, Alinea, Firenze, 2006.
2. Di Battista V., Giallocosta G., Minati G. (a cura di), Architettura e approccio sistemico, Polimetrica, 2007.
3. Conte V. Elementi della costruzione edilizia, 1970
4. Gasparoli P., Talamo C., Manutenzione e recupero. Criteri, metodi e strategie per l'intervento sul costruito, Alinea, Firenze, 2006.
5. Grecchi M., Malighetti L. E., Ripensare il costruito: il progetto di recupero e rifunzionalizzazione degli edifici, Maggioli, 2008.
6. Grecchi M., Building Renovation. How to Retrofit and Reuse Existing Buildings to Save Energy and Respond to New Needs., Springer, 2022.
7. Guarnerio L., Elementi costruttivi dell’architettura, Gorlich, 1964
8. Iori T., Il cemento armato in Italia. Dalle origini alla seconda guerra mondiale, Edilstampa, 2001
9. Lavagna M., Lyfe Cycle Assessment in edilizia. Progettare e costruire in una prospettiva di sostenibilità ambientale, Hoepli, 2008
10. Malighetti L. E., Recupero edilizio e sostenibilità. Il Sole24ore, Milano, 2004.
11. Malighetti L. E., Recupero edilizio. Strategie per il riuso e tecnologie costruttive, Il Sole24ore, Milano, 2011
12. Moschella A., Organismi di pietra. Argomenti per la qualificazione del processo diagnostico, Bonanno editore, Acireale-Roma, 2012.
13. Pagliuca A., L’architettura del grano a Matera: il Mulino Alvino. Frammenti di tecnologie costruttive del ‘900, Gangemi Editore, 2016.
14. Pagliuca A., Materiali made in Italy. Avanguardia italiana nell'industria delle costruzioni del primo '900, Gangemi Editore, 2019
15. Petrignani A., Tecnologia dell’architettura, Hoepli, 1984
Durante il corso verrà fornito ulteriore materiale bibliografico
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Complessità e approccio sistemico | 1, 2 |
| 2 | Evoluzione dei sistemi costruttivi nel Novecento | 3, 5, 7, 8, 13, 14, 15. |
| 3 | Categorie di intervento sul costruito | 4 |
| 4 | Analisi conoscitiva del patrimonio edilizio esistente e del contesto | 5, 6 |
| 5 | Indagini non distruttive | 12 |
| 6 | Diagnosi tecnica e prestazionale | 4, 5, 6 |
| 7 | Strategie di intervento sul costruito | 5, 6,10, 11 |
| 8 | Sostenibilità ambientale del progetto sul costruito | 6, 9, 10 |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame di questo insegnamento si articola in due prove: un'esercitazione progettuale di gruppo e un colloquio orale sugli argomenti trattati durante il corso delle lezioni. Il voto finale terrà conto del risultato di entrambe le prove.
La valutazione dell’esame orale, che incide per il 50% sul voto finale, è basata sui seguenti criteri: livello di conoscenza degli argomenti richiesti, capacità espressiva e proprietà di linguaggio, capacità di collegamento dei diversi temi del programma d’insegnamento. La valutazione dell’esercitazione progettuale incide per il 50% sul voto finale ed è basata sui seguenti criteri: completezza, correttezza, originalità e accuratezza degli elaborati. L'esercitazione progettuale dovrà essere ultimata entro una settimana circa dopo la fine del corso (la data esatta verrà indicata con congruo anticipo dal docente) e la relativa valutazione sarà di gruppo. Ciascun componente del gruppo sarà libero di presentarsi agli appelli d'esame indipendentemente dagli altri colleghi del proprio gruppo.
La verifica dell'apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Metodologia per il progetto sul costruito.
Evoluzione del concetto di sviluppo sostenibile
Solaio Duplex
Solaio Unic
Protocollo GBC Home
Dichiarazioni ambientali di prodotto