METODI ANALITICI PER L'INGEGNERIA II
Anno accademico 2026/2027 - Docente: VITO DARIO CAMIOLARisultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente conosce i concetti e i metodi fondamentali del calcolo differenziale e integrale per funzioni di più variabili reali, gli strumenti di base dell'analisi delle successioni e delle serie di funzioni, la geometria differenziale di curve e superfici, il calcolo con le forme differenziali lineari e i teoremi di Gauss-Green e di Stokes, nonché le tecniche fondamentali per lo studio delle equazioni differenziali ordinarie. Lo studente acquisisce inoltre familiarità con il linguaggio rigoroso dell'analisi matematica e con le principali tecniche dimostrative utilizzate nella disciplina.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente è in grado di: calcolare derivate parziali e studiare la differenziabilità di funzioni di più variabili; determinare massimi e minimi liberi e vincolati; calcolare integrali multipli, anche mediante cambiamento di variabili; studiare la convergenza puntuale e uniforme di successioni e serie di funzioni; parametrizzare curve e superfici e calcolarne lunghezza e area; verificare l'esattezza di una forma differenziale e calcolarne un potenziale; applicare le formule di Gauss-Green e di Stokes al calcolo di integrali curvilinei e di superficie; impostare e risolvere problemi di Cauchy per equazioni differenziali ordinarie, in particolare lineari a coefficienti costanti. Tali capacità sono propedeutiche alla modellazione e alla risoluzione di problemi tipici dell'ambito dell'ingegneria edile e dell'architettura.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il corso si articola in lezioni frontali, durante le quali vengono presentati e discussi in modo rigoroso i contenuti teorici del programma, ed esercitazioni, dedicate allo svolgimento guidato di esercizi applicativi e alla risoluzione di problemi rappresentativi delle tipologie che saranno oggetto della prova d'esame.
La Didattica Erogativa (DE) comprende la presentazione dei contenuti teorici e degli esempi applicativi; la Didattica Interattiva (DI) comprende le esercitazioni in aula, con il coinvolgimento attivo degli studenti nella risoluzione di esercizi e nella discussione di quesiti proposti dal docente, anche a scopo di autovalutazione in itinere.
Le attività didattiche sono organizzate in modo da assicurare la coerenza tra gli obiettivi formativi e i metodi adottati: alla presentazione frontale dei contenuti teorici si affiancano costantemente esercitazioni applicative, funzionali allo sviluppo delle capacità di calcolo e di problem solving richieste dai risultati di apprendimento attesi.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente SyllabusPrerequisiti richiesti
Per poter seguire proficuamente il corso è indispensabile che lo studente possieda una solida conoscenza del calcolo differenziale e integrale per funzioni di una variabile reale (limiti, continuità, derivazione, studio di funzione, integrazione secondo Riemann, serie numeriche) e degli elementi di base della geometria e dell'algebra lineare (vettori, matrici, sistemi lineari, geometria analitica del piano e dello spazio).
È inoltre importante possedere una buona padronanza del calcolo algebrico e trigonometrico e dei concetti fondamentali della topologia della retta reale. Tali conoscenze sono normalmente impartite negli insegnamenti di base di Analisi Matematica I e di Geometria previsti nel primo anno dei corsi di studio in ingegneria.
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
1. Calcolo differenziale in più variabili.
Derivate parziali; funzioni differenziabili; derivate successive; funzioni composte; massimi e minimi relativi.
2. Calcolo integrale in più variabili.
L'integrazione; la misura degli insiemi; integrabilità delle funzioni continue; calcolo degli integrali doppi; il volume dei solidi; cambiamento di variabili; le coordinate polari; integrali impropri.
3. Successioni e serie di funzioni.
Successioni di funzioni; la convergenza uniforme; serie di funzioni; le serie di potenze.
4. Curve e superfici.
Curve in Rⁿ; lunghezza di una curva; superfici; area di una superficie; il teorema delle funzioni implicite; massimi e minimi vincolati.
5. Forme differenziali.
Forme differenziali; forme esatte; la formula di Gauss-Green; applicazioni della formula di Gauss-Green; la formula di Stokes.
6. Equazioni differenziali.
Il problema di Cauchy; prolungamento delle soluzioni; equazioni lineari; equazioni lineari a coefficienti costanti.
Testi di riferimento
• Enrico Giusti, “Analisi Matematica II”, Bollati Boringhieri.
• P. Marcellini, C. Sbordone, “Esercizi di Analisi Matematica 2”, Zanichelli.
• S. Salsa, A. Squellati, “Esercizi di Analisi Matematica”, Zanichelli.
Eventuali dispense e materiale didattico integrativo predisposto dal docente saranno resi disponibili nel corso dello svolgimento delle lezioni.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Calcolo differenziale in più variabili | Enrico Giusti, “Analisi Matematica II”, Bollati Boringhieri |
| 2 | Calcolo integrale in più variabili | Enrico Giusti, “Analisi Matematica II”, Bollati Boringhieri |
| 3 | Successioni e serie di funzioni | Enrico Giusti, “Analisi Matematica II”, Bollati Boringhieri |
| 4 | Curve e superfici | Enrico Giusti, “Analisi Matematica II”, Bollati Boringhieri |
| 5 | Forme differenziali | Enrico Giusti, “Analisi Matematica II”, Bollati Boringhieri |
| 6 | Equazioni differenziali | Enrico Giusti, “Analisi Matematica II”, Bollati Boringhieri |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame si svolgerà tramite:
Prova scritta – propedeutica alla prova orale
Prova orale
Criteri di attribuzione del voto finale
Voto 29–30 e lode
Conoscenza approfondita della materia
Capacità di integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate
Risoluzione autonoma di problemi complessi
Ottime capacità comunicative e proprietà di linguaggio
Voto 26–28
Buona conoscenza della materia
Capacità di analisi critica e lineare delle situazioni
Risoluzione abbastanza autonoma di problemi complessi
Esposizione chiara e linguaggio appropriato
Voto 22–25
Conoscenza discreta, limitata ai principali argomenti
Analisi critica non sempre lineare
Esposizione abbastanza chiara con discreta proprietà di linguaggio
Voto 18–21
Conoscenza minima della materia
Capacità modesta di integrare e analizzare criticamente le situazioni
Esposizione sufficientemente chiara, proprietà di linguaggio poco sviluppata
Esame non superato
Conoscenza minima dei contenuti principali assente
Capacità di utilizzo del linguaggio specifico molto limitata o nulla
Incapacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite
Misure compensative e dispensative
Per garantire pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti:
Gli studenti interessati possono richiedere un colloquio personale per programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici e alle specifiche esigenze.
È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata – Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
• Determinare gli estremi liberi della funzione f(x, y) e classificarli mediante lo studio della matrice hessiana.
• Determinare gli estremi vincolati di una funzione su un insieme definito da un'equazione, utilizzando il metodo dei moltiplicatori di Lagrange.
• Calcolare un integrale doppio su un dominio assegnato, eventualmente mediante cambiamento di variabili (coordinate polari).
• Studiare la convergenza puntuale e uniforme di una successione o di una serie di funzioni assegnata.
• Determinare il raggio e l'insieme di convergenza di una serie di potenze.
• Verificare se una forma differenziale lineare è esatta e, in caso affermativo, calcolarne un potenziale.
• Calcolare la lunghezza di una curva o l'area di una superficie assegnata mediante parametrizzazione.
• Applicare la formula di Gauss-Green al calcolo di un integrale curvilineo o di un'area piana.
• Risolvere un problema di Cauchy per un'equazione differenziale lineare, anche a coefficienti costanti.
• Enunciare e dimostrare uno dei teoremi fondamentali del corso (ad es. teorema delle funzioni implicite, formula di Stokes, teorema di esistenza e unicità per il problema di Cauchy).