SICUREZZA NELLA GESTIONE DEI CANTIERI E LABORATORIOModulo LABORATORIO DELLA SICUREZZA NELLA GESTIONE DEI CANTIERI
Anno accademico 2026/2027 - Docente: ALESSANDRO LO FARORisultati di apprendimento attesi
Sarà erogata una formazione frontale che, partendo dalle indicazioni fornite dalla normativa vigente, porti a sviluppare competenze nelle attività di coordinatore per la sicurezza nei cantieri. Sarà proposta un’esercitazione progettuale, da svolgere in gruppi di lavoro, che prevede l’elaborazione dettagliata di tutta la documentazione grafica e tecnico-amministrativa, di competenza del coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione.
Sono attesi i risultati che seguono:
Conoscenza e comprensione
- Conoscere le tecniche di progettazione e organizzazione del cantiere, la progettazione e la gestione delle fasi e dei cicli di lavorazione, le tecniche di esecuzione dei sottosistemi tecnologici
- Sapere applicare le tecniche di progettazione e organizzazione del cantiere
Autonomia di giudizio
- Operare scelte motivate sulla base delle proprie professionalità e delle metodologie ingegneristiche
- Sapere interagire con esperti di altro settore e operatori tecnici di diverso livello
- Sapere comunicare all'interno di un'equipe di lavoro nei vari settori, ovvero assumere il ruolo di coordinatore e gestore
Capacità di apprendimento
- Capacità di aggiornarsi sui metodi, sulle tecniche, sui materiali e sulle procedure, secondo quanto richiesto dalle normative
Le conoscenze acquisite possono essere spese nella gestione della sicurezza e salute dei lavatori, in accordo con i punti 3, 4, 8, 11, 12, 14, 15 dell'Agenda 2030
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Non sono previste propedeuticità.
Frequenza lezioni
Lo studente è tenuto a frequentare almeno il 70% delle lezioni del corso. Al fine del rilascio dell’attestato necessario per lo svolgimento di attività di Coordinatore per la Sicurezza per la Progettazione (CSP) ed Esecuzione dei lavori (CSE) ai sensi dell’art. 98 e allegato XIV del d.lgs. 81/2008 e ss.mm.ii. è necessario aver frequentato almeno il 90% delle lezioni del corso. Saranno raccolte le presenze durante il corso. L'attestato sarà rilasciato, a richiesta dello studente, dopo aver sostenuto l'esame di laurea.
Contenuti del corso
MODULO TECNICO: 36 ore
Rischi di caduta dall’alto.
Ponteggi e opere provvisionali
Le malattie professionali ed il primo soccorso
Il rischio elettrico e la protezione contro le scariche atmosferiche
Il rischio negli scavi, nelle demolizioni, nelle opere in sotterraneo ed in galleria
I rischi connessi all’uso di macchine e attrezzature di lavoro con particolare riferimento agli apparecchi
di sollevamento e trasporto
I rischi chimici in cantiere
I rischi fisici: rumore, vibrazioni, microclima, illuminazione
I rischi connessi alle bonifiche da amianto
I rischi biologici
I rischi da movimentazione manuale dei carichi
I rischi di incendio e di esplosione
I rischi nei lavori di montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati
I dispositivi di protezione individuali e la segnaletica di sicurezza
PARTE PRATICA: 24 ore
Esempi di Piano di Sicurezza e Coordinamento: presentazione dei progetti, discussione sull’analisi
dei rischi legati all’area, all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze
Stesura di Piani di Sicurezza e Coordinamento, con particolare riferimento a rischi legati all’area, all’organizzazione del
cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze, mediante un progetto da sviluppare dagli studenti riuniti in gruppi
di lavoro.
Esempi di Piani Operativi di Sicurezza
Esempi e stesura di fascicolo basati sugli stessi casi dei Piano di Sicurezza e Coordinamento
Simulazione sul ruolo del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione
MODULO TECNICO: 36 ore
Rischi di caduta dall’alto.
Ponteggi e opere provvisionali
Le malattie professionali ed il primo soccorso
Il rischio elettrico e la protezione contro le scariche atmosferiche
Il rischio negli scavi, nelle demolizioni, nelle opere in sotterraneo ed in galleria
I rischi connessi all’uso di macchine e attrezzature di lavoro con particolare riferimento agli apparecchi
di sollevamento e trasporto
I rischi chimici in cantiere
I rischi fisici: rumore, vibrazioni, microclima, illuminazione
I rischi connessi alle bonifiche da amianto
I rischi biologici
I rischi da movimentazione manuale dei carichi
I rischi di incendio e di esplosione
I rischi nei lavori di montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati
I dispositivi di protezione individuali e la segnaletica di sicurezza
PARTE PRATICA: 24 ore
Esempi di Piano di Sicurezza e Coordinamento: presentazione dei progetti, discussione sull’analisi
dei rischi legati all’area, all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze
Stesura di Piani di Sicurezza e Coordinamento, con particolare riferimento a rischi legati all’area, all’organizzazione del
cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze, mediante un progetto da sviluppare dagli studenti riuniti in gruppi
di lavoro.
Esempi di Piani Operativi di Sicurezza
Esempi e stesura di fascicolo basati sugli stessi casi dei Piano di Sicurezza e Coordinamento
Simulazione sul ruolo del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione
Testi di riferimento
· De Filippo Danilo G.M., Il coordinatore per la sicurezza nel cantiere, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna, 2017
· Lenzi L., Moretti C., Loro F., Guida ai piani di Sicurezza 2.0, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna, 2016
· D.Lgs. 81/2008 e ssmmii
·
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | MODULO TECNICO: 36 ore. Rischi di caduta dall’alto. Ponteggi e opere provvisionali. Le malattie professionali ed il primo soccorso. Il rischio elettrico e la protezione contro le scariche atmosferiche. Il rischio negli scavi, nelle demolizioni, nelle opere in sotterraneo ed in galleria. I rischi connessi all’uso di macchine e attrezzature di lavoro con particolare riferimento agli apparecchi di sollevamento e trasporto. I rischi chimici in cantiere. I rischi fisici: rumore, vibrazioni, microclima, illuminazione. I rischi connessi alle bonifiche da amianto. I rischi biologici. I rischi da movimentazione manuale dei carichi. I rischi di incendio e di esplosione. I rischi nei lavori di montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati. I dispositivi di protezione individuali e la segnaletica di sicurezza.PARTE PRATICA: 24 ore Esempi di Piano di Sicurezza e Coordinamento: presentazione dei progetti, discussione sull’analisi dei rischi legati all’area, all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze Stesura di Piani di Sicurezza e Coordinamento, con particolare riferimento a rischi legati all’area, all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze. Esempi di Piani Operativi di Sicurezza . Esempi e stesura di fascicolo basati sugli stessi casi dei Piano di Sicurezza e Coordinamento. Simulazione sul ruolo del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione. | MODULO TECNICO: De Filippo Danilo G.M., Il coordinatore per la sicurezza nel cantiere, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna, 2017PARTE PRATICA: Lenzi L., Moretti C., Loro F., Guida ai piani di Sicurezza 2.0, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna, 2016 |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame, integrato al modulo “Sicurezza nella gestione dei cantieri”, consiste in un colloquio orale al quale si può accedere solo dopo la consegna degli elaborati relativi all’esercitazione progettuale condotta all'interno del laboratorio.
La valutazione dell’esame orale è basata sui seguenti criteri: livello di conoscenza degli argomenti richiesti, pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate, qualità dei contenuti, capacità di collegamento con altri temi oggetto del programma, capacità di fornire esempi, proprietà di linguaggio tecnico, capacità di applicare le conoscenze a casi concreti anche mediante l’esecuzione grafica a mano libera di dettagli costruttivi.
Il voto finale terrà conto sia dell’esito del colloquio orale, sia della valutazione dell’esercitazione progettuale d’anno, per la quale si terrà conto della completezza, correttezza e accuratezza degli elaborati grafici. Le esercitazioni progettuali saranno elaborate durante il corso delle lezioni dagli studenti, riuniti in gruppi da 4-5 unità; la relativa valutazione sarà di gruppo. L'esposizione dei contenuti del laboratorio progettuale sarà condotta in gruppo alla fine del corso.
Successivamente, ciascun componente del gruppo sarà libero di presentarsi agli appelli d’esame indipendentemente dagli altri colleghi del proprio gruppo.
La votazione è espressa in trentesimi secondo il seguente schema:
• Non idoneo
Conoscenza e comprensione argomento: significative carenze e imprecisioni
Capacità di analisi e sintesi: irrilevanti, frequenti generalizzazioni
Capacità di espressione grafica: insufficiente
Utilizzo di riferimenti: completamente inappropriato
• 18–20
Conoscenza e comprensione argomento: molto modesto, imperfezioni evidenti
Capacità di analisi e sintesi: appena sufficienti
Capacità di espressione grafica: appena sufficiente
Utilizzo di riferimenti: appena appropriato
• 21–23
Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza poco più che sufficiente
Capacità di analisi e sintesi: discreta capacità di analisi e sintesi, argomenta in modo logico e coerente
Capacità di espressione grafica: sufficiente
Utilizzo di riferimenti: utilizza le referenze standard
• 24–26
Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza buona
Capacità di analisi e sintesi: ha buone capacità di analisi e di sintesi, gli argomenti sono esposti coerentemente
Capacità di espressione grafica: buona
Utilizzo di riferimenti: utilizza le referenze standard
• 27–29
Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza più che buona
Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi
Capacità di espressione grafica: ottima
Utilizzo di riferimenti: ha approfondito gli argomenti
• 30–30 e lode
Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza ottima
Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi
Capacità di espressione grafica: eccellente
Utilizzo di riferimenti: significativi approfondimenti
Il docente si orienterà tra gli estremi della forchetta di valutazione analizzando la qualità dell’elaborato progettuale di laboratorio presentato dal gruppo di lavoro a cui appartiene il candidato in esame:
• estremo inferiore: progetto sufficiente
• estremo intermedio: progetto buono
• estremo superiore: progetto ottimo
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo
dovessero richiedere.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
· Discussione collettiva dell'elaborato progettuale, con particolare attenzione alla definizione dei ruoli e competenze dei soggetti attivi ai fini della sicurezza in cantiere.