ARCHITETTURA TECNICA II E LABORATORIO DI ARCHITETTURA TECNICA II A - LModulo ARCHITETTURA TECNICA II
Anno accademico 2026/2027 - Docente: VINCENZO SAPIENZARisultati di apprendimento attesi
MODULO DI ARCHITETTURA TECNICA II
L’insegnamento si prefigge l’obiettivo di consentire agli studenti di acquisire gli strumenti utili per affrontare e risolvere i problemi di carattere tipologico, distributivo e tecnologico che stanno alla base della progettazione architettonica e segnatamente della progettazione dell'organismo edilizio e del suo intorno. L'analisi è di tipo sia ambientale che tecnologica per il soddisfacimento delle esigenze dell'utenza, esplicitate in requisiti e valutate in termini di prestazioni degli elementi tecnici stessi che costituiscono e governano la forma costruita. Le lezioni frontali, il laboratorio e le esercitazioni affronteranno le diverse tematiche della progettazione edilizia dalla scala dell'edificio fino a quella del dettaglio costruttivo, con particolare attenzione agli edifici con destinazione d'uso mista (residenze plurifamiliari e attività terziaria), alla progettazione inclusiva e alla sostenibilità ambientale. Le conoscenze acquisite durante il corso consentiranno agli studenti di avere un approccio progettuale attento sia alla salute e al benessere degli utenti, sia al risparmio energetico e al consumo consapevole delle risorse, in accordo con gli obiettivi 3, 11, 12 e 13 dell’Agenda 2030.
MODULO DI LABORATORIO PROGETTUALE
L’insegnamento si prefigge l’obiettivo di consentire agli studenti di acquisire gli strumenti utili per affrontare e risolvere i problemi di carattere tipologico, distributivo e tecnologico che stanno alla base della progettazione architettonica e segnatamente della progettazione dell'organismo edilizio e del suo intorno. L'analisi è di tipo sia ambientale che tecnologica per il soddisfacimento delle esigenze dell'utenza, esplicitate in requisiti e valutate in termini di prestazioni degli elementi tecnici stessi che costituiscono e governano la forma costruita. Le lezioni frontali, il laboratorio e le esercitazioni affronteranno le diverse tematiche della progettazione edilizia dalla scala dell'edificio fino a quella del dettaglio costruttivo, con particolare attenzione agli edifici con destinazione d'uso mista (residenze plurifamiliari e attività terziaria), alla progettazione inclusiva e alla sostenibilità ambientale. Le conoscenze acquisite durante il corso consentiranno agli studenti di avere un approccio progettuale attento sia alla salute e al benessere degli utenti, sia al risparmio energetico e al consumo consapevole delle risorse, in accordo con gli obiettivi 3, 4, 11, 12 e 13 dell’Agenda 2030.
Nell'ambito del corso verrà svolto un modulo di architettura digitale per la progettazione di un padiglione con tecnologie innovative, che verrà prototipato in scala.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
L'insegnamento sarà svolto mediante lezioni frontali riguardanti argomenti teorici ed esercitazioni pratiche a carattere progettuale. È previsto l’uso di supporti multimediali e momenti di didattica partecipativa.
Le esercitazioni progettuali si svolgeranno in gruppo. Sono previste anche visite guidate presso cantieri edili e stabilimenti produttivi.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente Syllabus.
Prerequisiti richiesti
Conoscenza della conformazione degli elementi costruttivi. Conoscenza approfondita delle tecniche e dei metodi della rappresentazione. Capacità di elaborare un progetto di architettura. Capacità di elaborare un progetto esecutivo. Conoscenza dei fondamenti di fisica tecnica.
Frequenza lezioni
La frequenza è obbligatoria. Lo studente è tenuto a frequentare almeno il 70% delle lezioni del corso.
A discrezione della docenza si provvederà a verificare la presenza a lezione da parte degli studenti, tramite la raccolta delle firme.
Contenuti del corso
MODULO ARCHITETTURA TECNICA II
1. La progettazione dell’edilizia plurifamiliare. Il panorama italiano, europeo ed extraeuropeo: esempi di realizzazioni contemporanee. Le tipologie miste.
2. Criteri di organizzazione funzionale degli spazi interni. La distribuzione degli ambienti in rapporto all’orientamento. Riferimenti esigenziali. Attuali quadri di riferimento esigenziale per l’edilizia plurifamiliare, nuovi modelli per l’abitare. La flessibilità d’uso. La progettazione inclusiva: progettare senza barriere architettoniche. Universal design.
3. Criteri di aggregazione delle unità edilizie. Tipologie edilizie.
4. Ambiente e sviluppo sostenibile: problematiche energetiche e ambientali. Progettazione architettonica e sostenibilità. Funzionamento energetico degli edifici e modelli progettuali. Strategie di riscaldamento e raffrescamento passivo. Applicazione di sistemi passivi per la climatizzazione naturale degli edifici.
5. La progettazione tecnologica dell'organismo edilizio.
5.1. Lo scheletro portante in calcestruzzo prefabbricato.
5.2. Lo scheletro portante in acciaio.
5.3. Lo scheletro portante in legno.
5.4. L'involucro edilizio. Sistemi stratificati a secco. Pareti ventilate. Facciate Continue. Sistemi di schermatura.
MODULO LABORATORIO
1. Elaborazione di un progetto di un edificio plurifamiliare.
2. Progetto di un padiglione con tecnologia a secco e prototipazione rapida di un modello in scala.
Testi di riferimento
G. Sciuto, Modelli progettuali per la sostenibilità edilizia, Ed. Anabiblo, Roma, 2010.
G. Turchini, M. Grecchi, Nuovi Modelli per l’abitare, Il Sole 24 Ore Editore, Milano, 2006.
G. Sciuto, I rivestimenti lapidei. Modernità nella tradizione, Ed. Il Lunario, Enna, 2006.
E. Arbizzani, Tecnica e tecnologia dei sistemi edilizi, Maggioli Editore, Milano, 2015.
E. Dassori, R. Morbiducci, Costruire l'architettura, Ed. Tecniche Nuove, 2010.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Argomenti di carattere generale | E. Dassori, R. Morbiducci, Costruire l'architettura, Ed. Tecniche Nuove, 2010. |
| 2 | Sostenibilità edilizia | G. Sciuto, Modelli progettuali per la sostenibilità edilizia, Ed. Anabiblo, Roma, 2010. |
| 3 | Tipologie edilizie | G. Turchini, M. Grecchi, Nuovi Modelli per l’abitare, Il Sole 24 Ore Editore, Milano, 2006. |
| 4 | materiali edili | G. Sciuto, I rivestimenti lapidei. Modernità nella tradizione, Ed. Il Lunario, Enna, 2006. |
| 5 | Tecnologie innovative | E. Arbizzani, Tecnica e tecnologia dei sistemi edilizi, Maggioli Editore, Milano, 2015. |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame, integrato al modulo “Laboratorio progettuale Architettura Tecnica II”, consiste in un colloquio orale al quale si può accedere solo dopo la consegna degli elaborati relativi all’esercitazione progettuale d’anno.
La valutazione dell’esame orale è basata sui seguenti criteri: livello di conoscenza degli argomenti richiesti, pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate, qualità dei contenuti, capacità di collegamento con altri temi oggetto del programma, capacità di fornire esempi, proprietà di linguaggio tecnico, capacità di applicare le conoscenze a casi concreti anche mediante l’esecuzione grafica a mano libera di dettagli costruttivi.
Il voto finale terrà conto sia dell’esito del colloquio orale, sia della valutazione dell’esercitazione progettuale d’anno, per la quale si terrà conto della completezza, correttezza e accuratezza degli elaborati grafici. Le esercitazioni progettuali saranno elaborate durante il corso delle lezioni dagli studenti, riuniti in gruppi da 2-3 unità; la relativa valutazione sarà di gruppo. Ciascun componente del gruppo sarà libero di presentarsi agli appelli d’esame indipendentemente dagli altri colleghi del proprio gruppo.
La votazione è espressa in trentesimi secondo il seguente schema:
• Non idoneo
Conoscenza e comprensione argomento: significative carenze e imprecisioni
Capacità di analisi e sintesi: irrilevanti, frequenti generalizzazioni
Capacità di espressione grafica: insufficiente
Utilizzo di riferimenti: completamente inappropriato
• 18–20
Conoscenza e comprensione argomento: molto modesto, imperfezioni evidenti
Capacità di analisi e sintesi: appena sufficienti
Capacità di espressione grafica: appena sufficiente
Utilizzo di riferimenti: appena appropriato
• 21–23
Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza poco più che sufficiente
Capacità di analisi e sintesi: discreta capacità di analisi e sintesi, argomenta in modo logico e coerente
Capacità di espressione grafica: sufficiente
Utilizzo di riferimenti: utilizza le referenze standard
• 24–26
Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza buona
Capacità di analisi e sintesi: ha buone capacità di analisi e di sintesi, gli argomenti sono esposti coerentemente
Capacità di espressione grafica: buona
Utilizzo di riferimenti: utilizza le referenze standard
• 27–29
Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza più che buona
Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi
Capacità di espressione grafica: ottima
Utilizzo di riferimenti: ha approfondito gli argomenti
• 30–30 e lode
Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza ottima
Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi
Capacità di espressione grafica: eccellente
Utilizzo di riferimenti: significativi approfondimenti
Il docente si orienterà tra gli estremi della forchetta di valutazione analizzando la qualità dell’elaborato progettuale di laboratorio presentato dal gruppo di lavoro a cui appartiene il candidato in esame:
• estremo inferiore: progetto sufficiente
• estremo intermedio: progetto buono
• estremo superiore: progetto ottimo
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo
dovessero richiedere.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Partendo dall'analisi degli elaborati progettuali realizzati durante il corso, verrà chiesto ai candidati di prospettare soluzioni alternative per la configurazione degli elementi di fabbrica con differenti tecnologie costruttive e differenti materiali edili, tra quelli illustrati nell'ambito del corso, con particolare riguardo alla descrizione dei nodi della fabbrica.