ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA II E LABORATORIO DI ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA IIModulo LABORATORIO DI ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA II
Anno accademico 2026/2027 - Docente: SEBASTIANO D'URSORisultati di apprendimento attesi
Il corso si propone, dopo aver chiarito che in architettura oggi non esistono ricette valide per ogni luogo, di fornire agli studenti gli strumenti (capacità di analisi e di pensiero critico e creativo, di sviluppo e conduzione di ragionamenti e di processi) per la costruzione di un approccio alla progettazione architettonica che sia capace di interrogare la realtà da progettare interrogandosi sui propri limiti e su quelli della società contemporanea. Un approccio fondato sulla cura come impegno dell’animo e dell’attività del progettista. Il progettare quindi esperito attraverso l’osservazione di tutti quegli aspetti della vita nel XXI secolo che necessitano di essere progettati con quell’attenzione e cura ai bisogni della società attuale che sono imprescindibili per l’efficacia degli esiti della progettazione.
In particolare e in riferimento ai seguenti temi.
Conoscenza e comprensione
L’insegnamento si prefigge di fornire conoscenze affinché l’allievo possa:
Possedere padronanza del processo progettuale in ogni sua fase;
Conoscere i principi fondamentali della progettazione come processo di sintesi tra forma, funzione e costruzione;
Conoscere i criteri di configurazione, conformazione e distribuzione degli spazi come risposta alle esigenze umane;
Conoscere i caratteri tipologici, morfologici e linguistici dell'organismo architettonico;
Conoscere le correlazioni tra l'opera di architettura e il contesto di appartenenza;
Conoscere la fattibilità costruttiva dell'opera e il ruolo della tecnica nella sintesi progettuale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Alla fine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:
Applicare i principi fondamentali della progettazione;
Configurare e conformare gli edifici attraverso la valutazione dei caratteri funzionali e distributivi degli spazi;
Definire i caratteri tipologici, morfologici e linguisitici dell'organismo architettonico;
Adottare le tecniche e i procedimenti costruttivi più adeguati.
Autonomia di giudizio
Allo studente verrà chiesto di:
Dimostrare capacità di lettura critica dei sistemi edilizi esistenti, a livello spaziale, sociale ed economico;
Contestualizzare, in base alle diverse scale di progettazione, gli interventi di progetto, di recupero, gestionali e organizzativi;
Sviluppare autonomia di giudizio e capacità progettuale in campo edilizio e urbanistico alle diverse scale.
Abilità comunicative
Lo studente, alla fine delle lezioni dell’insegnamento, avrà imparato a:
Sapere interagire con esperti di altro settore e operatori tecnici di diverso livello;
Sapere comunicare all'interno di un'equipe di lavoro nei vari settori, ovvero assumere il ruolo di coordinatore e gestore.
Il corso si compone di due moduli (Architettura e composizione architettonica II e Laboratorio Architettura e composizione architettonica II) che si completano in un unico programma che qui si sta descrivendo e che pertanto si riporta senza variazioni in entrambi i moduli.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il corso è svolto mediante lezioni teoriche frontali (che si dettagliano nel paragrafo dedicato ai contenuti del corso) ed esercitazioni progettuali. Le lezioni teoriche sono di supporto alle esercitazioni progettuali.
Il numero e la varietà dei temi delle esercitazioni progettuali sono pensati per offrire allo studente un’ampia e diversificata casistica di possibilità progettuali con cui confrontarsi e fare esperienza con il fine di sviluppare capacità di analisi, di pensiero critico e creativo, di ragionamento in termini di processo.
ESERCITAZIONI PROGETTUALI
Le esercitazioni progettuali sono 4. I temi, che cambiano di anno in anno, sono scelti affinché l'allievo si confronti con:
1. la progettazione e la realizzazione in scala reale di un piccolo manufatto architettonico. Lo scopo è far confrontare l'allievo con tutti i problemi che la realizzazione delle proprie idee comporta, dalla scelta dei materiali alle consulenze di altri esperti;
2. la progettazione di luoghi dell'abitare contemporaneo di medie dimensioni;
3. la progettazione di spazi pubblici della città contemporanea;
4 la progettazione partecipata per e con le popolazioni disagiate dell'Africa.
SVOLGIMENTO ESERCITAZIONI PROGETTUALI
Il processo progettuale durante le ore di esercitazione in aula avverrà sotto forma di workshop nelle ore dedicate alle esercitazioni e al laboratorio, in modo che si possa sempre avere un confronto con la docenza mentre il resto degli allievi continua a lavorare.
Le esercitazioni progettuali sono di gruppo: 4≤numerosità gruppo≤6.
Le revisioni dei lavori si faranno preferibilmente su supporti cartacei.
I lavori dovranno essere ultimati puntualmente per le consegne fissate e discussi pubblicamente in aula
Le consegne delle esercitazioni progettuali hanno valore di prova in itinere.
Ogni consegna sarà valutata con un voto che concorrerà al voto finale.
Tutti gli elaborati progettuali verranno rappresentati in tavole di formato A1 sia in versione digitale (pdf o jpg) che stampata. Di ogni esercitazione progettuale si dovrà produrre un fascicolo sintetico in formato A4 di massimo 4 facciate (facile da ottenersi da un A3 piegato)
Il progetto grafico delle tavole sarà oggetto di revisione e di valutazione all’esame.
ELABORATI DA PRESENTARE
Ogni esercizio progettuale dovrà inoltre essere presentato con un breve video della durata di un minuto.
L’esercitazione progettuale dovrà essere rappresentata con almeno i seguenti elaborati:
• Descrizione dell’idea progettuale con un breve testo di max 3000 battute spazi inclusi
• Studio e analisi del contesto d’intervento
• Concept di progetto
• Modelli di studio (da fotografare e inserire nelle tavole)
• Disegni tecnici a fil di ferro (planimetrie e profili 1/1000-1/500, piante, prospetti, sezioni 1/100, dettagli 1/50)
• Disegni colorati
• Schemi e diagrammi descrittivi del progetto
• Modelli finali (da fotografare e inserire nelle tavole)
• Render e fotomontaggi
L’USO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE è FORTEMENTE SCONSIGLIATO, MA QUALORA VENISSE USATA GLI ELABORATI PRODOTTI CON L’AI DOVRANNO ESSERE DICHIARATI
CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE DELLE ESERCITAZIONI PROGETTUALI
• IDEAZIONE DEL PROGETTO
• Narrazione letteraria dell’idea di progetto NL
• Analisi del contesto AC
• Concept di progetto CP
• Declinazione di eventuali riferimenti DR
• Coerenza del progetto alle analisi del contesto e alla narrazione letteraria CCL
• PROCESSO PROGETTUALE RAGIONATO
• Inserimento nel contesto IC
• Organizzazione delle planimetrie e delle piante OPP
• Composizione dei prospetti CP
• Adeguatezza dei dettagli AD
• Scelta e combinazione dei materiali M
• Sostenibilità del progetto SP
• RAPRESENTAZIONE DEL PROGETTO
• Elaborati grafici, render, foto nelle tavole ER
• Impaginazione e facilità di lettura degli elaborati grafici IT
• Completezza del racconto grafico del progetto CRG
• Grafica e comprensibilità del video V
L'insegnamento non prevede modalità a distanza. Tuttavia, se per ragioni di forza maggiore, l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Prerequisiti richiesti
L'allievo che frequenta il corso deve aver superato tutti gli insegnamenti propedeutici a questo e fare un buon ripasso della storia dell'architettura.
Frequenza lezioni
La frequenza alle lezioni del corso di è obbligatoria e indispensabile per la maturazione dei temi e per la redazione delle esercitazioni progettuali. Durante le lezioni i temi sviluppati sono discussi con gli studenti che così partecipano attivamente dando spunti per riflessioni da condividere e suggerendo temi di loro particolare interesse da approfondire. Durante le ore di laboratorio si svolge l’esercitazione progettuale con la guida della docenza. La frequenza in questo caso serve anche a stabilire una comunicazione chiara e diretta sui temi da sviluppare e sulle indicazioni per poterlo fare al meglio.
Contenuti del corso
Il corso affronta il tema del senso dell’abitare contemporaneo, dove per abitare si prende a prestito l’accezione heideggeriana del termine. L’abitare quindi studiato attraverso l’osservazione di tutti quegli aspetti della vita contemporanea relativi alle nuove esigenze della società in termini economici, ambientali, sociali, tecnologici, antropologici, culturali, estetici ed etici. Ambiti che vengono declinati nei seguenti contenuti del corso: il senso dell’abitare (dalla casa agli oggetti); etica e architettura; estetica e architettura; etica ed estetica; cenni di industrial design; spazio pubblico.
La complessità del progetto d’architettura è il tema che, di conseguenza, viene affrontato durante le lezioni teoriche, che sono strutturate e argomentate così come di seguito si elenca:
- Per la comprensione dell’architettura e in particolare di quella contemporanea (i temi affrontati sono di carattere strumentale e teorico;
- Monografiche sull’opera dei maestri dell’architettura contemporanea;
- Monotematiche, sui temi più attuali del dibattito architettonico e della ricerca;
- Documenti filmati d’architettura;
- Interventi di ospiti esterni (il contributo di progettisti o di altre figure professionali e/o testimonianze che possono arricchire il bagaglio culturale degli studenti è ospitato all’interno dei seminari del corso);
- Visite e conferenze in esterno;
- Temi di approfondimento scelti dagli allievi del corso (all’inizio del corso, subito dopo le lezioni di presentazione del programma e dei contenuti, è chiesto agli studenti di suggerire un argomento di loro particolare interesse, non contemplato nel programma, che vogliono venga affrontato con una lezione specifica)
Testi di riferimento
Bibliografia essenziale:
- D’Urso S., Le forme della memoria. Artifici mnemotecnici nella progettazione dello spazio pubblico, Malcor D’, Catania 2018.
- D’Urso S. (a cura di), I confini del progettare. Seminari sull’architettura l’uomo e la bellezza, LetteredaQALAT, Caltagirone 2015.
- D’Urso S., Il senso dell’abitare contemporaneo. La casa unifamiliare, Maggioli, Rimini 2009.
- D'Urso S., Nicolosi G. M., L'estetica della sostenibilità, Tab edizioni, Roma, 2022.
- D'Urso S., Nicolosi G. M., Architettura e trasgressione, letteraventidue, Siracusa, 2022.
Letture complementari:
Per sognare
- Abbott Edwin A., Flatlandia. Racconto fantastico a più dimensioni, Adelphi, Milano 1993;
- Calvino I., Le città invisibili, Mondadori, Milano 1996;
- Tanizaki J., Libro d'ombra, Bompiani, Milano 2000;
- Mazzucchelli D., Asterios Polyp, Coconino press, Bologna 2009;
Per approfondire
- Celeschi I., Sull’architettura spontanea nell’hinterland etneo, LetteredaQALAT, Caltagirone 2017.
- D’Urso S., Miccione D. (a cura di), Singolarità e formularità. Saggi per una teoria generale dello stile, Ipocpress, Milano 2011;
- Piñón H., Teoria del progetto, Maggioli, Rimini 2009;
- Zanini P., Significati del confine. I limiti naturali, storici, mentali, Mondadori, Milano 1997;
- Clément G., Il giardiniere planetario, 22 publishing, Milano 2008;
- Clément G., Manifesto del Terzo paesaggio, Quodlibet, Macerata 2005;
- Dell’Osso R., Spazi pubblici contemporanei, Maggioli, Rimini 2015;
- Forzese E., Architettura terza. Forme e visioni del paesaggio tecnologico, Malcor D’, Catania 2014.
Per non cadere in errore
- La Cecla F., Contro l’architettura, Bollati Boringhieri, Torino 2008;
- Wolfe T., Maledetti architetti. Dal Bauhaus a casa nostra, Bompiani, Milano 1988;
- Clemente M., Gli architetti ... Dovrebbero ammazzarli da piccoli! Guida pratica alla ristrutturazione della casa senza prendersi l’ulcera, Robin, Roma 2006;
- Silber J., Architetture dell’assurdo. Come il «genio» ha tradito un’arte al servizio della comunità, Lindau, Torino 2009;
- Ross A., Celebration. La città perfetta. L’utopia urbanistica finanziata dalla Disney, Arcana, Roma 2001;
- Chamoiseau P., Texaco, Einaudi, Torino 1994.
Per riferirsi
- Koolhaas R., Mau B., S,M,L,XL, The Monacelli Press, New York 1995;
- Holl S., Parallax. Architettura e percezione, Postmedia, Milano 2004;
- Piano R., La responsabilità dell’architetto, Passigli, Firenze 2007;
- Tschumi B., Red is not a color. Architecture concepts, Rizzoli, New York 2012;
- Zumthor P., Pensare architettura, Mondadori Electa, Milano 2003;
- Zumthor P., Atmosfere. Ambienti architettonici. Le cose che ci circondano, Mondadori Electa, Milano 2007;
- Ingels B., Yes is more. Un archifumetto sull’evoluzione dell’architettura, Taschen, Köln 2011.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | I modelli di studio | |
| 2 | Architettura e fotografia | Fanelli Giovanni, Storia della fotografia di architettura |
| 3 | La composizione delle facciate | |
| 4 | I concorsi di progettazione | |
| 5 | Architettura e fumetto | Cassarà L., D’Urso S., Goodbye Topolinia. Su architettura e fumetto |
| 6 | I parchi contemporanei | |
| 7 | Il caso Gibellina | Oddo M., Gibellina la nuova. Attraverso la città di transizione |
| 8 | Il progetto del giardino | Clément G., Il giardiniere planetario |
| 9 | Acqua e architettura | |
| 10 | Rafael Moneo | Moneo R., La solitudine degli edifici e altri scritti. Questioni intorno all’architettura |
| 11 | Peter Zumthor | Zumthor P., Pensare architettura |
| 12 | Maya Lin | Maya L., Boundaries |
| 13 | Enric Miralles | Miralles/Pinós 1983-1990. Enric Miralles 1990-1994. El croquis n. 30+49/50 |
| 14 | La memoria e lo spazio pubblico | D’Urso S., Le forme della memoria. Artifici mnemotecnici nella progettazione dello spazio pubblico |
| 15 | Prostesi architettoniche | |
| 16 | Architettura e potere | Sudjic D., Architettura e potere. Come i ricchi e i potenti hanno dato forma al mondo |
| 17 | I paesaggi dell’abitare contemporaneo | D’Urso S., Il senso dell’abitare contemporaneo |
| 18 | L’insegnamento dell’architettura | D’Urso S. (a cura di), I confini del progettare. Seminari sull’architettura l’uomo e la bellezza |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Durante il corso si valuteranno gli elaborati progettuali delle consegne concordate insieme agli studenti. In sede di esame verranno discussi e valutati gli elaborati progettuali e si sosterrà un colloquio sui temi svolti a lezione e riportati in bibliografia. La valutazione finale sarà composta dal voto ottenuto nelle esercitazioni progettuali singole e/o di gruppo e dal voto individuale sulla discussione dei temi del corso. I progetti di gruppo verranno descritti e illustrati da tutti i componenti del gruppo e il voto sarà unico per tutti i componenti. La discussione individuale si svolgerà mediante un primo scambio di riflessioni tra docente e allievo per verificare il senso critico che è stato maturato e la capacità di argomentazione autonoma sui temi del corso. Se a questo primo approccio l'allievo non risponde in modo convincente l'esame diventerà più nozionistico. Infine, il voto individuale si comporrà con quello di gruppo e la media dei due sarà il voto finale.
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Le domande più frequenti sono relative alle lezioni svolte durante il corso, tuttavia può accadere che si interroghi lo studente su temi della storia dell’architettura moderna e/o contemporanea imprescindibili alla formazione di un progettista. In quest’ultimo caso, le domande più frequenti sono:
- Quanti e quali sono i punti fondativi dell’architettura di Le Corbusier?
- Quali sono le caratteristiche del movimento decostruttivista in architettura?
- Quali sono le categorie della triade vitruviana?
- Cosa è il Centre Pompidou e come è stato progettato e realizzato?
Le domande più frequenti inerenti ai temi svolti a lezione e riportati in bibliografia sono:
- In che modo la fotografia è strumentale all’architettura?
- Come declina il rapporto tradizione-innovazione Rafael Moneo?
- Cosa è il Kursaal di Moneo?
- In che rapporto stanno architettura e fumetto?
- Disegnare e spiegare le regole compositive della prospetto principale di Casa Vanna Venturi?
- In che senso il Vietnam Memorial di Maya Lin descrive un percorso circolare?
- Perché Maya Lin dice di pensare con le mani?
- Quale è stato il processo costruttivo della cappella di San Nicolao di Peter Zumthor?
- Il simbolismo nel progetto dei giardini
- Le categorie della memoria che possono essere declinate nel progetto dello spazio pubblico
- Che differenza c’è tra una protesi e una prostesi in architettura?
- L’architettura e il potere del periodo dei regimi totalitari
- L’architettura e il potere in regime di democrazia
- Come è cambiato il senso dell’abitare contemporaneo?
- Perché l’architettura è una pratica assai complessa?
Sebbene il carattere delle domande sembri nozionistico, le risposte che sono valutate come migliori non sono mai quelle aridamente nozionistiche o mnemoniche. Ci si aspetta che lo studente, con parole proprie, riesca a esprimere i concetti appresi e a condurre delle riflessioni autentiche, dimostrando così padronanza dei temi su cui è stato interrogato.