SCIENZA DELLE COSTRUZIONI

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ANNALISA GRECO

Risultati di apprendimento attesi

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso ha la finalità di fornire le conoscenze basilari sulla statica e la cinematica dei corpi rigidi e deformabili e di analizzare la risposta strutturale e la stabilità di strutture composte da solidi trave.  Le conoscenze acquisite forniranno la base delle competenze tecniche necessarie per una progettazione di strutture ed infrastrutture sicure, sostenibili e resilienti in accordo con i punti 4, 9, e 11 dell’Agenda 2030.

 Nello specifico gli obiettivi di apprendimento attesi sono:

DD1 Conoscenza del linguaggio scientifico, del metodo scientifico, delle grandezze meccaniche più comuni e dei concetti basilari di equilibrio, tensioni e deformazioni con riferimento alla meccanica dei solidi elastici. 

DD2 Capacità di applicare le conoscenze meccaniche acquisite al fine di comprendere le metodologie per la verifica e la progettazione di strutture civili. 

DD3 Capacità di valutare criticamente i risultati di calcoli svolti e le approssimazioni dovute alle ipotesi di base ed essere in grado di prendere decisioni basate sulla propria conoscenza e capacità di comprensione in ambito strutturale. 

DD4 Capacità di comunicare efficacemente le proprie conoscenze, sia in forma scritta che orale, utilizzando un linguaggio appropriato. Capacità di presentare i risultati di una esercitazione in modo chiaro e conciso, utilizzando grafici, equazioni, reazioni e/o altre rappresentazioni visive. Capacità di lavorare in gruppo, comunicando efficacemente le proprie idee e ascoltando quelle degli altri. 

DD5 Capacità di autovalutare le proprie capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un elevato grado di autonomia


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Didattica frontale 

Prerequisiti richiesti

E' richiesta la propedeuticità degli insegnamenti  "Meccanica Razionale" e "Analisi Matematica II"

 

Frequenza lezioni

Durante le lezioni sarà rilevata la presenza. Per accedere alle prove in itinere è indispensabile averne acquisito almeno il 70%

Contenuti del corso

La Scienza delle Costruzioni: contenuti e obiettivi del corso, strumenti matematici e modelli strutturali, resistenza dei materiali e forme strutturali.

Cinematica e statica dei corpi rigidi: cedimenti vincolari e forze, vincoli e reazioni vincolari, problema cinematico e problema statico, dualità ed equazione dei lavori virtuali; caratteristiche delle sollecitazioni nelle travi; sistemi reticolari.

Meccanica dei solidi elastici: analisi dello stato di deformazione: componenti del tensore della deformazione e del tensore della rotazione rigida, relazioni fra i campi di spostamento e di deformazione, equazioni di congruenza; analisi dello stato di tensione: componenti del tensore della tensione, equazioni di equilibrio, tetraedro di Cauchy, assi principali, invarianti del tensore, cerchi di Mohr per stati piani e spaziali; espressioni del lavoro delle forze interne e delle forze esterne; equazione dei lavori virtuali per i corpi deformabili; il legame costitutivo elastico lineare; energia potenziale elastica ed energia complementare, teorema di Clapeyron, teoremi di Betti e di Castigliano; il problema elastico, unicità della soluzione, soluzione del problema elastico in termini di componenti di spostamento o in termini di tensioni.

Teoria della trave: il problema di Saint Venant, sollecitazioni semplici e composte, sforzo normale, flessione retta e deviata, asse della sollecitazione; asse neutro; asse d’inflessione; forza normale eccentrica; torsione uniforme: sezione di forma qualsiasi, sezione circolare piena e cava, Il fattore di torsione; l’analogia idrodinamica, sezioni biconnesse in parete sottile (Teoria di Bredt), sezione rettangolare sottile, sezioni composte; flessione non uniforme o sollecitazione di flessione e taglio: trattazione approssimata di Jourawsky, sezioni monoconnesse, sezioni monoconnesse in parete sottile, sezioni biconnesse in parete sottile, il centro di taglio, il fattore di taglio.

Resistenza dei materiali: proprietà meccaniche dei materiali; analisi fenomenologia; prove di carico monoassiali; materiali duttili e materiali fragili; elasticità; criteri di resistenza puntuali; verifica di sicurezza: la tensione ideale equivalente; il metodo delle tensioni ammissibili.

Teoria delle strutture: deformata elastica delle travi ad asse rettilineo; curvature elastiche ed anelastiche; sistemi di travi: metodo delle forze per i sistemi monodimensionali iperstatici, cenni al metodo degli spostamenti.

Stabilità dell’equilibrio: introduzione alla stabilità dell'equilibrio elastico, metodi statici e metodi energetici; sistemi ad elasticità diffusa e concentrata.

Testi di riferimento

TESTI DI RIFERIMENTO

1.      Annalisa Greco “Lezioni di Scienza delle Costruzioni” Edizione CULC Catania

2.      Annalisa Greco -Salvatore Meli "Esercizi svolti di Scienza delle Costruzioni" Edizione CULC Catania


ALTRO MATERIALE DIDATTICO

Ulteriore materiale didattico consistente in testi d’esame ed esercizi svolti può essere reperito sul sito: http://www.dica.unict.it/users/agreco/agreco.htm


AutoreTitoloEditoreAnnoISBN
Annalisa GrecoLezioni di Scienza delle CostruzioniCulc2019

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1 CINEMATICA DELLE TRAVI RIGIDE Spostamenti rigidi nello spazio e nel piano. I vincoli. Caratterizzazione cinematica delle strutture. Studio di cinematismiTesto 1 Cap.1 pag. 21-49
2   STATICA DELLE TRAVI RIGIDE Caratterizzazione statica dei vincoli nel piano. Il concetto di equilibrio. Calcolo analitico delle reazioni vincolari. Il metodo grafico per il calcolo delle reazioni vincolari.Testo 1 Cap.2 pag 53-74
3 IL PRINCIPIO DEI LAVORI VIRTUALI PER SISTEMI RIGIDI Determinazione delle equazioni cardinali della statica mediante il Principio dei Lavori Virtuali. Dualità Statico – Cinematica nei sistemi rigidi. Teorema delle forze virtuali. Teorema degli spostamentiTesto 1 Cap.3 pag 75-90
4 STRUTTURE ISOSTATICHE COMPOSTE DA TRAVI RIGIDE Caratteristiche della sollecitazione. Equazioni indefinite di equilibrio del concio elementare. Leggi e diagrammi delle caratteristiche della sollecitazione. Applicazione del principio dei lavori virtualiTesto 1 Cap.4 pag 91-136
5 ANALISI DELLA TENSIONE Il concetto di tensione. Il tetraedro di Cauchy ed il tensore di tensione. Tensioni principali e direzioni principali di tensione. Classificazione degli stati tensionali. Decomposizione del tensore di tensione. I cerchi di Mohr.Testo 1 Cap.5 pag 137-180
6  ANALISI DELLA DEFORMAZIONE Vettore spostamento. Il tensore di deformazione infinitesima. Deformazioni principali e direzioni principali di deformazione. Classificazione degli stati deformativi. Variazione specifica di volume. Decomposizione del tensore di deformazioneTesto 1 Cap.6 pag 181-206
7 IL PRINCIPIO DEI LAVORI VIRTUALI PER I SISTEMI DEFORMABILI Dimostrazione dell'identità fondamentale. L'identità fondamentale dei lavori virtuali come condizione di equilibrio. L'identità fondamentale dei lavori virtuali come condizione di congruenza.Testo 1 Cap.7 pag 211-218
8  IL LEGAME COSTITUTIVO ELASTICO LINEARE La prova di trazione. Caratteristiche meccaniche dei materiali. Il legame inverso. Il legame diretto. Limiti di validità delle costanti elastiche. Il potenziale elastico e l’energia di deformazione. Relazione tra le costanti elasticheTesto 1 Cap.8 pag 219-234
9  ASPETTI ENERGETICI DEI FENOMENI ELASTICI Il teorema di Clapeyron. Il principio di sovrapposizione degli effetti. Teorema di Betti. Il secondo teorema di Castigliano.Testo 1 Cap.9 pag 235-239
10CALCOLO DI SPOSTAMENTI IN STRUTTURE DEFORMABILI Variazione elastica di lunghezza di travi deformabili assialmente. La curvatura elastica di travi inflesse. Applicazione del principio dei lavori virtuali per il calcolo di spostamenti e rotazioni in sistemi isostaticiTesto 1 Cap.10 pag 243-304
11 RISOLUZIONE DI STRUTTURE IPERSTATICHE L’equazione differenziale del quarto ordine della linea elastica. I metodi delle forze e degli spostamenti per la risoluzione di strutture iperstatiche. Il principio dei lavori virtuali come condizione di equilibrio e congruenza Testo 1 Cap.11 pag 305-350
12 IL PROBLEMA DELL'EQUILIBRIO ELASTICO Approccio agli spostamenti. Approccio agli sforzi. Proprietà della soluzione del problema dell’equilibrio elastico.Testo 1 Cap.12 pag 351-362
13 TEORIA DI DE SAINT VENANT Stati di sollecitazione. Risoluzione del problema di de Saint Venant. Sforzo normale centrato. Flessione semplice retta e deviata. Flessione composta. Pressoflessione. Nocciolo centrale d’inerzia. Torsione in sezioni circolari piene e formule approssimate per le sezioni chiuse in parete sottile e sezioni rettangolari allungate. Il problema del taglio, calcolo del centro di taglioTesto 1 Cap.13 pag 363-480
14  CRITERI DI RESISTENZA DEI MATERIALI DA COSTRUZIONE Criteri di resistenza per materiali fragili (criteri di rottura): Rankine, Grashof, Beltrami. Criteri di resistenza per materiali duttili (criteri di snervamento):Tresca , von Mises.Testo 1 Cap.14 pag 495-503
15VERIFICHE DI RESISTENZA DI STRUTTURE ELASTICHE Estensione dei risultati di de Saint Venant alle travi elastiche comunque caricate. Studio di travi ad asse rettilineo.Testo 1 Cap.15 pag 511-528
16STABILITÀ DELL’EQUILIBRIO E CARICO CRITICO Determinazione di carichi critici per sistemi ad elasticità concentrata e sistemi ad elasticità diffusa mediante i metodi statico ed energetico. La formula di Eulero e i suoi limiti di validità.Testo 1 Cap.16 pag 529-569

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Durante lo svolgimento delle lezioni vengono svolte delle prove in itinere il superamento delle quali consente    di accedere direttamente ad una prova orale semplificata. L’accesso alIe prove in itinere è subordinato alla verifica della presenza alle lezioni. I testi di alcune prove in itinere di precedenti anni accademici sono disponibili online sulla pagina della docente.

Gli studenti che non sostengono o non superano le prove in itinere possono sostenere l’esame anche mediante un’unica prova scritta ed una orale. La prova scritta, propedeutica per quella orale, consta di tre distinte sezioni: nella prima si richiede la risoluzione di una struttura iperstatica, nella seconda possono essere previsti il calcolo degli spostamenti e delle tensioni sulle sezioni trasversali di una struttura isostatica ad asse orizzontale con eventuale verifica di resistenza. La terza sezione riguarderà quesiti teorici su tutto il programma. Per essere ammessi all’esame orale bisognerà avere ottenuto la sufficienza in tutte le sezioni. La prova (finale) orale deve obbligatoriamente svolgersi a pochi giorni dalla prova scritta. La prova orale verificherà la conoscenza teorica e pratica degli argomenti svolti durante il corso. La valutazione dell'esame è basata sui seguenti criteri: livello di conoscenza degli argomenti richiesti, capacità espressiva e proprietà di linguaggio, capacità di applicare le conoscenze a semplici casi studio, capacità di collegamento dei diversi temi del programma di insegnamento. Modalità di iscrizione ad un appello d’esame: Prenotazione sul portale d'ateneo. Durante l’anno sono fissati otto appelli d’esame come da calendario accademico.

La valutazione e gli obiettivi delle prove sono di seguito descritte. 


Prove

Percentuale sul voto finale

Obiettivi di apprendimento attesi

Prove in itinere o Esame scritto 

60%

DD1, DD2, DD3, DD5

Esame orale

40%

DD1, DD2, DD3, DD4


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Materiale didattico consistente in testi d’esame ed esercizi svolti può essere reperito sul sito: http://www.dica.unict.it/users/agreco/agreco.htm