COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA A - L

Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIUSEPPE MARGANI

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione

Al termine dell'insegnamento, lo studente conosce i principi fondamentali della costruzione dell'architettura con riferimento alla progettazione di edifici di nuova costruzione in zona sismica. Acquisisce le basi teoriche relative ai criteri progettuali, ai principali tipi edilizi, ai sistemi costruttivi, alle tecniche esecutive e all'integrazione tra aspetti architettonici e tecnologici.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell'insegnamento, lo studente è in grado di applicare le conoscenze acquisite nello sviluppo di un progetto di edificio di nuova costruzione in zona sismica. Sa impostare scelte costruttive coerenti con il tipo edilizio e il sistema strutturale, sviluppare il progetto costruttivo e rappresentarne i principali dettagli, integrando gli aspetti architettonici, tecnologici e strutturali in un elaborato progettuale.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'insegnamento si articola in lezioni frontali ed esercitazione progettuale svolta in gruppo, tra loro strettamente integrate.

Le lezioni frontali sono finalizzate alla trasmissione delle conoscenze teoriche relative ai criteri progettuali, ai tipi edilizi, ai principi costruttivi e alle tecniche esecutive per la nuova costruzione in zona sismica.

L'esercitazione progettuale consente agli studenti di applicare progressivamente le conoscenze acquisite attraverso lo sviluppo di un progetto, approfondendo gli aspetti architettonici, tecnologici e costruttivi e sperimentando il lavoro collaborativo.

Le due modalità didattiche concorrono in modo complementare al raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, assicurando la coerenza tra gli obiettivi formativi dell'insegnamento e i metodi didattici adottati.

Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.

Prerequisiti richiesti

Propedeuticità culturali

Lo studente deve possedere le competenze di base della rappresentazione architettonica, con particolare riferimento alla corretta elaborazione di piante, prospetti e sezioni secondo le convenzioni del disegno tecnico. È inoltre richiesta la capacità di utilizzare software CAD per la produzione e la gestione degli elaborati grafici.

Propedeuticità formali

Costituisce propedeuticità formale il superamento dell'insegnamento di Disegno, secondo quanto previsto dal regolamento del Corso di Studio.

Frequenza lezioni

In presenza, obbligatoria.

Contenuti del corso

PROGRAMMA DEFINITIVO DELLE LEZIONI TEORICHE

1. Inquadramento generale

1.1. Oggetto e finalità del corso.

2. Processo edilizio e apparecchiatura costruttiva

2.1. Il processo edilizio.

2.2. L’apparecchiatura costruttiva e la sua articolazione.

3. Modelli progettuali per la sostenibilità edilizia

3.1. Principi di progettazione sostenibile.

3.2. Soluzioni progettuali bioclimatiche.

3.3. Articolazione degli spazi interni nell’edilizia residenziale.

3.4. Utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione in sito di energia termica ed elettrica. Integrazione architettonica di pannelli solari.

4. Tipi edilizi

4.1 Inquadramento e definizione del concetto di “tipo edilizio” e del suo possibile impiego progettuale. Quadro esigenziale per tipi funzionali: elementi caratterizzanti.

4.2 Edilizia residenziale isolata, a schiera, in linea, a blocco e a torre: logica di progettazione degli spazi ed esempi progettuali.

4.3 Edilizia scolastica: logica di progettazione degli spazi ed esempi progettuali.

4.4 Edilizia sanitaria: logica di progettazione degli spazi ed esempi progettuali.

5. Materiali da costruzione

5.1. Il legno. Caratteristiche fisico-meccaniche e proprietà tecniche; stagionatura e protezione; resistenza al fuoco. Classificazione dei tipi di legname. Legnami artificiali: compensati; pannelli MDH e HDF; pannelli sandwich; paniforte; truciolari; legno lamellare.

5.2. I metalli. Tecnologia dei materiali ferrosi: l’acciaio; cenni sulle caratteristiche fisico-meccaniche dell’acciaio e sulla resistenza al fuoco; classificazione degli acciai da costruzione. Tecnologia dei materiali non ferrosi: la ghisa; l’alluminio e le sue leghe; il rame e le sue leghe; il piombo.

5.3. I laterizi. Produzione. Classificazione: laterizi pieni; laterizi forati; laterizi per manti di copertura; laterizi alleggeriti in pasta.

5.4. Le malte. Composizione e dosaggio. Classificazione e proprietà: malte aeree; malte di gesso; malte idrauliche; malte cementizie; malte composte; malte additivate; malte speciali. Impieghi: per murature; per intonaci; per allettamenti e sottofondi.

5.5. I calcestruzzi. Miscela d’impasto. Getto, costipamento e stagionatura. Cls faccia a vista. Cls leggeri.

6. Elementi di fabbrica

6.1. Scheletro portante.

6.1.1. Generalità. Funzioni, geometria, elementi costruttivi. Cenni ai requisiti antisismici; pre-dimensionamento di massima.

6.1.2. Lo scheletro portante in c.a. ordinario e in c.a. precompresso. Generalità. Caratteristiche e proprietà del c.a.; sistemi di armatura; casseforme; modalità esecutive. Caratteristiche, proprietà, impieghi del c.a.p.

6.1.3. Lo scheletro portante in acciaio. Caratteristiche e proprietà; dettagli dei collegamenti.

6.1.4. Le opere di fondazione. Terreni: classificazione; caratteristiche fisiche e meccaniche. Fondazioni dirette e indirette per strutture in c.a. e in acciaio. Carpenterie.

6.2. Chiusure verticali

6.2.1. Le chiusure verticali portanti e non portanti di tipo corrente. Funzione e classificazione; materiali costitutivi; modalità esecutive. Aspetti energetici. Dettagli costruttivi.

6.2.2. Le chiusure verticali interrate. Funzione e classificazione; soluzioni con e senza intercapedine. Protezione dei muri contro-terra. Dettagli costruttivi.

6.2.3. I serramenti esterni. Funzione e classificazione; materiali costitutivi; dettagli costruttivi.

6.3. Chiusure orizzontali

6.3.1. Chiusure orizzontali di base. Funzione, tipologie e modalità esecutive. Dettagli di attacco a terra degli edifici.

6.3.2. Chiusure orizzontali intermedie. Caratteristiche, proprietà e modalità esecutive di solai in legno, in acciaio, in c.a. Solai a travetti prefabbricati in c.a. e c.a.p. Carpenterie e dettagli esecutivi di solai in c.a. e in acciaio.

6.3.3. Chiusure orizzontali di copertura. Chiusure orizzontali a falde spioventi: nomenclatura; struttura portante e orditura secondaria; tipi di manto e posa in opera; termoigrometria; dettagli costruttivi. Chiusure orizzontali a terrazza: schemi di pendenza; materiali impermeabilizzanti; materiali isolanti; tipi di stratificazioni; dettagli costruttivi.

6.4. Elementi di comunicazione verticale. Forma e classificazione. Corpo scala e corpo ascensore. Elementi delle scale. Dimensionamento. Finiture. Cenni sullo sfalsamento. Struttura portante e carpenterie.

6.5. Partizioni interne. Funzione e classificazione; materiali costitutivi; modalità esecutive. Dettagli costruttivi.

7. Le declinazioni del progetto

7.1. I livelli di progettazione.

7.2 Progettazione esecutiva, operativa e economica.

7.3 Il concetto di interoperabilità.


ESERCITAZIONE PROGETTUALE

Nell’ambito del corso verranno effettuate esercitazioni obbligatorie, durante le quali gli studenti (in gruppi di due) dovranno elaborare il progetto di un edificio residenziale, assegnato dai docenti.

Gli elaborati progettuali richiesti, da redigere secondo le prescrizioni normative e le indicazioni grafiche disponibili online (MS Teams, cartella “Esercitazione progettuale”), sono i seguenti:

§  planimetria generale con sistemazioni esterne (1:100);

§  pianta arredata di ciascun livello, con tabella riportante le superfici aero-illuminate (1:100);

§  pianta delle coperture con schemi delle pendenze e ubicazione dei pannelli solari (1:100), e con schede tecniche dei pannelli PV e collettori solari prescelti;

§  carpenteria della grossa e piccola orditura dell’eventuale tetto a falde (1:100);

§  min. 2 sezioni significative, indicate dai docenti (1:100);

§  prospetto di ciascun fronte (1:100);

§  pianta quotata delle fondazioni (1:100) con min. 2 sezioni significative (1:100) e sezione di dettaglio quotata della trave rovescia (1:20);

§  carpenteria quotata di ciascun piano (1:100) con min. 2 sezioni significative (1:100);

§  dettagli costruttivi con didascalie descrittive di materiali e componenti, in sezione verticale ed orizzontale (1:10).


Contributo dell’insegnamento agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Goal N. 3_ SALUTE E BENESSERE: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età
•         Target 3.9 
Modalità: lezione frontale
 
Goal N. 11 _CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili
•         Target 11.6 
Modalità: lezione frontale
•         Target 11.b 
Modalità: lezione frontale
 
Goal N. 12_ CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI: Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo
•         Target 12.5 
Modalità: lezione frontale
•         Target 12.8 
Modalità: lezione frontale
 
Goal N. 13_ LOTTA CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO: Adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze
·         Target 13.3 
Modalità: lezione frontale

Testi di riferimento

Slide illustrate dal docente durante le lezioni (pubblicate su MS Teams, cartella “Slide lezioni”) e appunti delle lezioni.
Dettagli costruttivi disegnati e spiegati dal docente durante le lezioni.
Si consiglia inoltre la consultazione della rivista
DETAIL e degli Atlanti UTET e The Plan, disponibili presso la biblioteca del DICAr

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Per ciascun argomento del programma il docente fornirà delle slide quale supporto didattico

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame di questo corso si articola in due prove principali: un'esercitazione progettuale di gruppo e un colloquio orale individuale. Il voto finale terrà conto del risultato di entrambe le prove.

 

Esercitazione progettuale (35% del voto finale)

L'esercitazione progettuale verrà svolta da tutti gli studenti, organizzati in gruppi di due. Verrà eseguita durante il corso delle lezioni e la sua valutazione, che incide per il 35% sul voto finale, sarà basata su:

§  Completezza: l'esaustività degli elaborati prodotti.

§  Correttezza: l'accuratezza tecnica e concettuale del progetto.

§  Originalità: l'innovazione e la creatività delle soluzioni proposte.

§  Accuratezza: la precisione e la cura nella presentazione degli elaborati.

L'esercitazione dovrà essere ultimata e consegnata circa una settimana dopo la fine del corso (la data esatta verrà comunicata dai docenti con congruo anticipo), indipendentemente dalla sessione in cui si deciderà di sostenere il colloquio orale. La valutazione dell'esercitazione sarà di gruppo, ma ciascun componente avrà la libertà di presentarsi agli appelli d'esame in modo indipendente dall’altro membro del proprio gruppo

 

Colloquio orale (65% del voto finale)

Il colloquio orale verterà sugli argomenti trattati durante il corso delle lezioni. La valutazione, che costituisce il 65% del voto finale, si baserà sui seguenti criteri:

§  Conoscenza degli argomenti: la profondità e l'accuratezza con cui si padroneggiano gli argomenti richiesti.

§  Capacità espressiva e proprietà di linguaggio: la chiarezza e la precisione nell'esposizione delle proprie idee.

§  Capacità di collegamento: l'abilità di mettere in relazione i diversi temi affrontati nel programma d'insegnamento.

§  Applicazione pratica: la capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti, anche attraverso l'esecuzione grafica a mano libera di dettagli costruttivi.

Il colloquio orale può essere sostenuto in qualsiasi appello disponibile. Durante l'anno accademico sono previsti almeno otto appelli d'esame.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).


 

Modalità di Iscrizione

Per iscriversi a un appello d'esame, è necessaria la prenotazione sul portale d'ateneo.


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

1. Le coperture a falde inclinate e relativi dettagli costruttivi

2. Le chiusure orizzontali di base e relativi dettagli costruttivi

3. Evoluzione del concetto di sviluppo sostenibile

4. I laterizi

5. I calcestruzzi e il c.a.