SICUREZZA NELLA GESTIONE DEI CANTIERI E LABORATORIO
Modulo SICUREZZA NELLA GESTIONE DEI CANTIERI

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ALESSANDRO LO FARO

Risultati di apprendimento attesi

Il corso, ai sensi dell’art. 98 e allegato XIV del d.lgs. 81/2008 e s.m.i., ha l’obiettivo di preparare alla progettazione e gestione della sicurezza, con particolare riguardo ai cantieri temporanei e mobili e coerentemente ai contenuti normativi previsti dal D.Lgs 81/08 e ss.mm.ii. Sarà erogata una formazione frontale che porti lo studente a sviluppare le competenze necessarie a svolgere il ruolo di coordinatore per la sicurezza nei cantieri, sia in fase progettuale (CSP) che esecutiva (CSE). Sarà proposta un’esercitazione progettuale, da svolgere in gruppi di lavoro, che prevede l’elaborazione dettagliata della documentazione di competenza del coordinatore per la sicurezza (piano di sicurezza e coordinamento, PSC).

Sono attesi i risultati che seguono:

Conoscenza e comprensione

  • Conoscere le tecniche di progettazione e organizzazione del cantiere, la progettazione e la gestione delle fasi e dei cicli di lavorazione, le tecniche di esecuzione dei sottosistemi tecnologici

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Sapere applicare le tecniche di progettazione e organizzazione del cantiere

Autonomia di giudizio

  • Operare scelte motivate sulla base delle proprie professionalità e delle metodologie ingegneristiche

Abilità comunicative

  • Sapere interagire con esperti di altro settore e operatori tecnici di diverso livello
  • Sapere comunicare all'interno di un'equipe di lavoro nei vari settori, ovvero assumere il ruolo di coordinatore e gestore

Capacità di apprendimento

  • Capacità di aggiornarsi sui metodi, sulle tecniche, sui materiali e sulle procedure, secondo quanto richiesto dalle normative

Le conoscenze acquisite, inoltre, saranno utilizzabili nella gestione della salute e della sicurezza dei lavoratori, in conformità ai punti 3, 4, 8, 11, 12, 14, 15 dell'Agenda 2030.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Verrà erogata una formazione frontale che, partendo dalle indicazioni fornite dalle direttive comunitarie, porti a sviluppare le competenze necessarie all'attività di coordinatore per la sicurezza nei cantieri. Sarà proposta un’esercitazione progettuale, da svolgere in gruppi di lavoro, completata all'interno del modulo "laboratorio per la gestione della sicurezza nei cantieri". 

Prerequisiti richiesti

NON SONO PREVISTE PROPEDEUTICITA

Frequenza lezioni

Lo studente è tenuto a frequentare almeno il 70% delle lezioni del corso. Al fine del rilascio dell’attestato necessario per lo svolgimento di attività di Coordinatore per la Sicurezza per la Progettazione (CSP) ed Esecuzione dei lavori (CSE) ai sensi dell’art. 98 e allegato XIV del d.lgs. 81/2008 e ss.mm.ii. è necessario aver frequentato almeno il 90% delle lezioni del corso. Saranno raccolte le presenze durante lo svolgimento delle lezioni.  Il certificato sarà rilasciato dopo il conseguimento della laurea.

Contenuti del corso

MODULO GIURIDICO: 28 ore La legislazione di base in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. La normativa europea, le norme di buona tecnica, le Direttive Comunitarie. Il Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii. I soggetti del sistema di prevenzione aziendale: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali. Il quadro normativo nell’ambito dei lavori pubblici. La disciplina sanzionatoria e le procedure ispettive.

MODULO TECNICO: 16 ore Metodologie per l’individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi. L’organizzazione in sicurezza del cantiere e la sua gestione: il layout di cantiere. Gli obblighi documentali da parte dei committenti, imprese, coordinatori per la sicurezza. Il cronoprogramma dei lavori. 

MODULO METODOLOGICO ORGANIZZATIVO: 16 ore. I contenuti minimi del piano di sicurezza e di coordinamento, del piano sostitutivo di sicurezza e del piano operativo di sicurezza. I criteri metodologici per: a) l’elaborazione del piano di sicurezza e di coordinamento e l’integrazione con i piani operativi di sicurezza ed il fascicolo; b) l’elaborazione del piano operativo di sicurezza ;c) l’elaborazione del fascicolo; d) l’elaborazione del P.I.M.U.S. (Piano di Montaggio, Uso, Smontaggio dei ponteggi; e) la stima dei costi della sicurezza. I rapporti con la committenza, i progettisti, la direzione dei lavori, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza

Testi di riferimento

De Filippo Danilo G.M., Il coordinatore per la sicurezza nel cantiere , Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna, 2017 

Lenzi L., Moretti C., Loro F., Guida ai piani di Sicurezza 2.0, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna, 2016 

D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii. 

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1MODULO GIURIDICO: 28 ore. La legislazione di base in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. La normativa europea, le norme di buona tecnica, le Direttive Comunitarie. Il Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii. I soggetti del sistema di prevenzione aziendale: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali. Il quadro normativo nell’ambito dei lavori pubblici. La disciplina sanzionatoria e le procedure ispettive. MODULO TECNICO: 16 ore. Metodologie per l’individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi. L’organizzazione in sicurezza del cantiere e la sua gestione: il layout di cantiere. Gli obblighi documentali da parte dei committenti, imprese, coordinatori per la sicurezza. Il cronoprogramma dei lavori. MODULO METODOLOGICO/ORGANIZZATIVO: 16 ore. I contenuti minimi del piano di sicurezza e di coordinamento, del piano sostitutivo di sicurezza e del piano operativo di sicurezza. I criteri metodologici per: a) l’elaborazione del piano di sicurezza e di coordinamento e l’integrazione con i piani operativi di sicurezza ed il fascicolo; b) l’elaborazione del piano operativo di sicurezza; c) l’elaborazione del fascicolo; d) l’elaborazione del P.I.M.U.S. (Piano di Montaggio, Uso, Smontaggio dei ponteggi; e) la stima dei costi della sicurezza. I rapporti con la committenza, i progettisti, la direzione dei lavori, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezzaMODULO GIURIDICO: De Filippo Danilo G.M., Il coordinatore per la sicurezza nel cantiere , Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna, 2017 MODULO TECNICO: Lenzi L., Moretti C., Loro F., Guida ai piani di Sicurezza 2.0, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna, 2016.MODULO METODOLOGICO/ORGANIZZATIVO: De Filippo Danilo G.M., Il coordinatore per la sicurezza nel cantiere , Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna, 2017 

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame, integrato al modulo “Laboratorio di sicurezza nella gestione dei cantieri”, consiste in un colloquio orale al quale si può accedere solo dopo la consegna degli elaborati relativi all’esercitazione progettuale condotta all'interno del suddetto laboratorio.

La valutazione dell’esame orale è basata sui seguenti criteri: livello di conoscenza degli argomenti richiesti, pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate, qualità dei contenuti, capacità di collegamento con altri temi oggetto del programma, capacità di fornire esempi, proprietà di linguaggio tecnico.

Il voto finale terrà conto sia dell’esito del colloquio orale, sia della valutazione dell’esercitazione progettuale d’anno, per la quale si terrà conto della completezza, correttezza e accuratezza degli elaborati grafici. Le esercitazioni progettuali saranno elaborate durante il corso delle lezioni dagli studenti, riuniti in gruppi da 4-5 unità; la relativa valutazione sarà di gruppo. Ciascun componente del gruppo sarà libero di presentarsi agli appelli d’esame indipendentemente dagli altri colleghi del proprio gruppo.

La votazione è espressa in trentesimi secondo il seguente schema:

• Non idoneo

Conoscenza e comprensione argomento: significative carenze e imprecisioni

Capacità di analisi e sintesi: irrilevanti, frequenti generalizzazioni

Capacità di espressione grafica: insufficiente

Utilizzo di riferimenti: completamente inappropriato

• 18–20

Conoscenza e comprensione argomento: molto modesto, imperfezioni evidenti

Capacità di analisi e sintesi: appena sufficienti

Capacità di espressione grafica: appena sufficiente

Utilizzo di riferimenti: appena appropriato

• 21–23

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza poco più che sufficiente

Capacità di analisi e sintesi: discreta capacità di analisi e sintesi, argomenta in modo logico e coerente

Capacità di espressione grafica: sufficiente

Utilizzo di riferimenti: utilizza le referenze standard

• 24–26

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza buona

Capacità di analisi e sintesi: ha buone capacità di analisi e di sintesi, gli argomenti sono esposti coerentemente

Capacità di espressione grafica: buona

Utilizzo di riferimenti: utilizza le referenze standard

• 27–29

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza più che buona

Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi

Capacità di espressione grafica: ottima

Utilizzo di riferimenti: ha approfondito gli argomenti

• 30–30 e lode

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza ottima

Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi

Capacità di espressione grafica: eccellente

Utilizzo di riferimenti: significativi approfondimenti

Il docente si orienterà tra gli estremi della forchetta di valutazione analizzando la qualità dell’elaborato progettuale di laboratorio presentato dal gruppo di lavoro a cui appartiene il candidato in esame:

• estremo inferiore: progetto sufficiente

• estremo intermedio: progetto buono

• estremo superiore: progetto ottimo

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, solamente nel caso di gravi e documentati motivi di salute.

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

I compiti del coordinatore per la sicurezza; I rischi presenti in cantiere; i contenuti del PSC