ARCHITETTURA TECNICA II E LABORATORIO DI ARCHITETTURA TECNICA II M - Z
Modulo ARCHITETTURA TECNICA II

Anno accademico 2026/2027 - Docente: GAETANO ANTONIO SCIUTO

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione

L’insegnamento si prefigge l’obiettivo di consentire agli studenti di acquisire gli strumenti utili per affrontare e risolvere i problemi di carattere tipologico, distributivo e tecnologico che stanno alla base della progettazione architettonica e segnatamente della progettazione dell'organismo edilizio e del suo intorno. L'analisi è di tipo sia ambientale che tecnologica per il soddisfacimento delle esigenze dell'utenza, esplicitate in requisiti e valutate in termini di prestazioni degli elementi tecnici stessi che costituiscono e governano la forma costruita. Le lezioni frontali, il laboratorio e le esercitazioni affronteranno le diverse tematiche della progettazione edilizia dalla scala dell'edificio fino a quella del dettaglio costruttivo, con particolare attenzione agli edifici con destinazione d'uso mista (residenze plurifamiliari e attività terziaria), alla progettazione inclusiva e alla sostenibilità ambientale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

L’insegnamento consentirà agli studenti di:

possedere padronanza del processo progettuale in ogni sua fase;

conoscere i principi fondamentali della progettazione come processo di sintesi tra forma, funzione e costruzione;

conoscere i criteri di configurazione, conformazione e distribuzione degli spazi come risposta alle esigenze umane;

conoscere i caratteri tipologici, morfologici e linguistici dell'organismo architettonico;

conoscere le correlazioni tra l'opera di architettura e il contesto di appartenenza;

conoscere la fattibilità costruttiva dell'opera e il ruolo della tecnica nella sintesi progettuale.

Autonomina di giudizio

Le attività svolte nel corso dell’insegnamento (elaborazione di progetti e realizzazione di prototipi) consentono l’acquisizione di elevate capacità di valutazione, di scelta ponderata e di autocritica.

Abilità comunicative

Vengono acquisite attraverso i lavori di gruppo, la stesura di elaborati testuali e i colloqui continui durante le revisioni degli elaborati progettuali.

Capacità di apprendimento

Le conoscenze acquisite durante il corso consentiranno agli studenti di avere un approccio progettuale attento sia alla salute e al benessere degli utenti, sia al risparmio energetico e al consumo consapevole delle risorse, in accordo con gli obiettivi 3, 11, 12 e 13 dell’Agenda 2030. Le capacità di apprendimento sviluppate durante gli studi permetteranno ai laureati l’aggiornamento professionale in modo autonomo.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'insegnamento sarà svolto mediante lezioni frontali riguardanti argomenti teorici ed esercitazioni pratiche a carattere progettuale.

Le esercitazioni progettuali si svolgeranno in gruppo. Sono previste anche visite guidate presso cantieri edili e stabilimenti produttivi.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente Syllabus.

Prerequisiti richiesti

All’inizio delle attività didattiche è indispensabile che lo studente possegga: conoscenza della conformazione degli elementi di fabbrica e degli elementi costruttivi; conoscenza approfondita delle tecniche e dei metodi della rappresentazione; capacità di elaborare un progetto di

Architettura; capacità di elaborare un progetto esecutivo; buona conoscenza dei fondamenti di fisica tecnica.

Frequenza lezioni

La frequenza è obbligatoria. Lo studente è tenuto a frequentare almeno il 70% delle lezioni del corso. A discrezione del docente si provvederà a verificare la presenza degli studenti durante le lezioni mediante appello o raccolta delle firme.

Contenuti del corso

1. La progettazione dell’edilizia plurifamiliare. Il panorama italiano, europeo ed extraeuropeo: esempi di realizzazioni contemporanee. Le tipologie miste.

2. Criteri di organizzazione funzionale degli spazi interni. La distribuzione degli ambienti in rapporto all’orientamento. Riferimenti esigenziali. Attuali quadri di riferimento esigenziale per l’edilizia plurifamiliare, nuovi modelli per l’abitare. La flessibilità d’uso. La progettazione inclusiva: progettare senza barriere architettoniche. Universal design.

3. Criteri di aggregazione delle unità edilizie. Tipologie edilizie.

4. Ambiente e sviluppo sostenibile: problematiche energetiche e ambientali. Progettazione architettonica e sostenibilità. Funzionamento energetico degli edifici e modelli progettuali. Strategie di riscaldamento e raffrescamento passivo. Applicazione di sistemi passivi per la climatizzazione naturale degli edifici.

5. La progettazione tecnologica dell'organismo edilizio.

5.1. Lo scheletro portante in calcestruzzo prefabbricato.

5.2. Lo scheletro portante in acciaio.

5.3. Lo scheletro portante in legno.

5.4. L'involucro edilizio. Sistemi stratificati a secco. Pareti ventilate. Curtain wall. Sistemi di schermatura.

5.5. I sistemi di partizione dello spazio interno.

Testi di riferimento

[1]. E. Mandolesi, Edilizia, Utet, Torino.

[2]. G. Sciuto, Modelli progettuali per la sostenibilità edilizia, Ed. Anabiblo, Roma, 2010.

[3]. G. Turchini, M. Grecchi, Nuovi Modelli per l’abitare, Il Sole 24 Ore Editore, Milano, 2006.

[4]. G. Sciuto, I rivestimenti lapidei. Modernità nella tradizione, Ed. Il Lunario, Enna, 2006.

[5]. E. Arbizzani, Tecnica e tecnologia dei sistemi edilizi, Maggioli Editore, Milano, 2015.

[6]. E. Dassori, R. Morbiducci, Costruire l'architettura, Ed. Tecniche Nuove, 2010.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1La progettazione dell'edilizia plurifamiliare[3]
2 Criteri di organizzazione funzionale degli alloggi e di aggregazione delle unità edilizie [3]
3La progettazione sostenibile [2]
4La progettazione tecnologica[1] - [4] - [5] - [6]

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame, integrato al modulo “Laboratorio progettuale Architettura Tecnica II”, consiste in un colloquio orale al quale si può accedere solo dopo la consegna degli elaborati relativi all’esercitazione progettuale d’anno.

La valutazione dell’esame orale è basata sui seguenti criteri: livello di conoscenza degli argomenti richiesti, pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate, qualità dei contenuti, capacità di collegamento con altri temi oggetto del programma, capacità di fornire esempi, proprietà di linguaggio tecnico, capacità di applicare le conoscenze a casi concreti anche mediante l’esecuzione grafica a mano libera di dettagli costruttivi.

Il voto finale terrà conto sia dell’esito del colloquio orale, sia della valutazione dell’esercitazione progettuale d’anno, per la quale si terrà conto della completezza, correttezza e accuratezza degli elaborati grafici. Le esercitazioni progettuali saranno elaborate durante il corso delle lezioni dagli studenti, riuniti in gruppi da 2-3 unità; la relativa valutazione sarà di gruppo. Ciascun componente del gruppo sarà libero di presentarsi agli appelli d’esame indipendentemente dagli altri colleghi del proprio gruppo.

La votazione è espressa in trentesimi secondo il seguente schema:

• Non idoneo

Conoscenza e comprensione argomento: significative carenze e imprecisioni

Capacità di analisi e sintesi: irrilevanti, frequenti generalizzazioni

Capacità di espressione grafica: insufficiente

Utilizzo di riferimenti: completamente inappropriato

• 18–20

Conoscenza e comprensione argomento: molto modesto, imperfezioni evidenti

Capacità di analisi e sintesi: appena sufficienti

Capacità di espressione grafica: appena sufficiente

Utilizzo di riferimenti: appena appropriato

• 21–23

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza poco più che sufficiente

Capacità di analisi e sintesi: discreta capacità di analisi e sintesi, argomenta in modo logico e coerente

Capacità di espressione grafica: sufficiente

Utilizzo di riferimenti: utilizza le referenze standard

• 24–26

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza buona

Capacità di analisi e sintesi: ha buone capacità di analisi e di sintesi, gli argomenti sono esposti coerentemente

Capacità di espressione grafica: buona

Utilizzo di riferimenti: utilizza le referenze standard

• 27–29

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza più che buona

Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi

Capacità di espressione grafica: ottima

Utilizzo di riferimenti: ha approfondito gli argomenti

• 30–30 e lode

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza ottima

Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi

Capacità di espressione grafica: eccellente

Utilizzo di riferimenti: significativi approfondimenti

Il docente si orienterà tra gli estremi della forchetta di valutazione analizzando la qualità dell’elaborato progettuale di laboratorio presentato dal gruppo di lavoro a cui appartiene il canidato in esame:

• estremo inferiore: progetto sufficiente

• estremo intermedio: progetto buono

• estremo superiore: progetto ottimo

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo

dovessero richiedere.

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Criteri di progettazione sostenibile.

Tipi edilizi e nuovi modelli abitativi.

Criteri di aggregazione degli spazi funzionali.

Progettazione inclusiva e abbattimento delle barriere architettoniche.

Elementi e nodi costruttivi dello scheletro portante in acciaio.

Elementi e nodi costruttivi dello scheletro portante in legno.

Elementi e nodi costruttivi dello scheletro portante in c.a. prefabbricato.

Elementi e nodi costruttivi dell'involucro edilizio opaco.

Elementi e nodi costruttivi dell'involucro edilizio trasparente.

Elementi e nodi costruttivi delle partizioni interne.

Elementi e nodi costruttivi delle chiusure orizzontali.