TRANSPORT PHENOMENA FOR CHEMICAL ENGINEERING
Anno accademico 2025/2026 - Docente: GIUSEPPE RECCARisultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, lo studente deve conoscere i concetti fondamentali dei fenomeni di trasporto, tra cui il trasporto di quantità di moto, calore e materia. Deve padroneggiare le teorie di base, come le leggi di conservazione (massa, energia, quantità di moto), la formulazione delle equazioni costitutive e la comprensione dei modelli matematici che descrivono i processi di trasporto. È essenziale che sappia riconoscere e analizzare i principali fenomeni fisici coinvolti nei sistemi chimici, sia a livello macroscopico che microscopico. Inoltre, deve essere in grado di utilizzare metodi analitici e numerici per risolvere problemi relativi a diffusione, conduzione, convezione e scambio di materia e calore, avvalendosi degli strumenti presentati nel libro di testo "Introductory Transport Phenomena" di R. Byron Bird, Warren E. Stewart e collaboratori. Lo studente dovrà anche acquisire familiarità con le applicazioni pratiche dei fenomeni di trasporto nell’ingegneria chimica, identificando le soluzioni più idonee ai diversi contesti industriali. È fondamentale che acquisisca la capacità di riconoscere, osservare e comprendere gli eventi studiati nella materia anche nel mondo reale, sviluppando un approccio critico e riflessivo che gli consenta di gestire situazioni concrete e di interpretare i fenomeni in contesti diversi. In particolare, lo studente dovrebbe essere in grado di immaginare e rappresentare mentalmente come avvengono i fenomeni di trasporto, collegando teoria e pratica, e utilizzando simulazioni, esempi concreti e analogie per favorire una comprensione profonda dei processi.
È fondamentale che lo studente possieda una conoscenza approfondita delle leggi e delle equazioni che regolano i fenomeni di trasporto, comprendendo i principi fisici alla base dei processi diffusivi, convettivi e conduttivi. È inoltre indispensabile la capacità di applicare tali equazioni con rigore teorico agli scenari studiati, integrando i modelli con un’adeguata interpretazione dei dati reali. È necessario che lo studente sappia individuare correttamente le condizioni al contorno e i parametri necessari per l’impostazione di simulazioni numeriche, così da poter affrontare e comprendere casi reali attraverso strumenti computazionali.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
L’insegnamento si svolge attraverso lezioni frontali ed esercitazioni pratiche, integrate da attività dimostrative e multimediali finalizzate a collegare i modelli teorici ai fenomeni reali. Le lezioni frontali introducono i principi fondamentali dei fenomeni di trasporto, discutendone limiti, ipotesi e condizioni di validità.
Le esercitazioni prevedono l’analisi guidata di problemi applicativi, la risoluzione di casi studio e l’impostazione di modelli matematici utili alla comprensione dei processi reali. Durante il corso vengono inoltre proiettate prove sperimentali multimediali, utili a visualizzare i fenomeni trattati e a interpretarne il comportamento fisico.
Una parte delle attività è dedicata all’utilizzo di strumenti di Computational Fluid Dynamics (CFD) per la simulazione dei fenomeni di trasporto, con particolare attenzione alla scelta delle condizioni al contorno e dei parametri fisici. Sono inoltre presentati modelli solidi 3D e dispositivi reali che rappresentano applicazioni dirette dei concetti studiati, al fine di favorire la comprensione dei fenomeni attraverso esempi concreti.
Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza, potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di garantire coerenza con il programma previsto.
Prerequisiti richiesti
i concetti fondamentali di analisi matematica, con particolare riferimento a derivate, integrali e funzioni di più variabili;
gli elementi essenziali di equazioni differenziali, sia ordinarie che alle derivate parziali, utili per interpretare le equazioni di bilancio;
le nozioni di base della meccanica dei continui e della fisica classica, in particolare i concetti di forza, flusso, gradiente e conservazione;
i principi fondamentali della termodinamica e dei fenomeni energetici (calore, temperatura, equilibrio);
la capacità di leggere e interpretare dati sperimentali e grandezze fisiche.
Sono inoltre utili, anche se non indispensabili, familiarità con strumenti di calcolo numerico e con la formulazione di problemi con condizioni al contorno, poiché tali competenze facilitano l’impostazione di simulazioni e l’analisi di casi reali.
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Il corso affronta in modo rigoroso e applicativo i principi fondamentali dei fenomeni di trasporto, analizzando i meccanismi di diffusione, conduzione e convezione attraverso le leggi costitutive e le equazioni di bilancio. Partendo dai modelli teorici classici, se ne discutono criticamente i limiti, le ipotesi semplificative e le condizioni di validità, con l’obiettivo di sviluppare nello studente la capacità di interpretare correttamente i fenomeni reali.
Vengono introdotte e applicate le equazioni differenziali che governano il trasporto di massa, quantità di moto ed energia, con particolare attenzione alla formulazione dei bilanci locali, alle condizioni al contorno e ai parametri fisici rilevanti. Il corso integra costantemente teoria e applicazione, mostrando come i modelli matematici costituiscano il punto di partenza per osservare, comprendere e prevedere il comportamento dei sistemi reali.
Una parte significativa delle lezioni è dedicata all’analisi di casi studio e alla preparazione di simulazioni numeriche, finalizzate a comprendere come i modelli vengano implementati in ambiente computazionale e come i risultati debbano essere interpretati criticamente alla luce dei dati sperimentali e delle condizioni operative.
Introduzione ai fenomeni di trasporto
Ruolo dei fenomeni di trasporto nell’ingegneria dei processi
Struttura unificata dei bilanci di massa, energia e quantità di moto
Ipotesi, limiti e dominio di validità dei modelli classici
Bilanci differenziali e leggi costitutive
Bilancio locale di massa, energia e quantità di moto
Leggi di Fick, Fourier e Newton come modelli fenomenologici
Discussione critica delle ipotesi (continuità, isotropia, linearità)
Diffusione molecolare
Equazione di diffusione e soluzioni in geometrie semplici
Diffusione transiente e stazionaria
Interpretazione fisica dei profili di concentrazione
Confronto tra modello teorico e dati reali
Trasporto di quantità di moto
Equazioni di Navier–Stokes semplificate
Flussi laminari in geometrie canoniche (piano, tubo, fenditura)
Viscosità, sforzi di taglio e profili di velocità
Limiti del modello newtoniano
Trasporto di energia
Equazione del calore e conduzione in sistemi 1D e 2D
Convezione forzata e naturale: significato fisico dei numeri adimensionali
Analisi dei gradienti termici e dei flussi di calore
Analogie tra trasporto di massa, energia e quantità di moto
Struttura matematica comune
Applicazioni ingegneristiche delle analogie
Quando le analogie falliscono
Condizioni al contorno e parametri fisici
Identificazione corretta delle boundary conditions
Parametri necessari per la modellazione (diffusività, viscosità, conducibilità, ecc.)
Sensibilità dei modelli ai parametri
Modellazione e simulazione numerica
Impostazione di problemi di trasporto in ambiente computazionale
Scelta delle condizioni al contorno e discretizzazione
Interpretazione critica dei risultati numerici
Confronto tra simulazioni e fenomeni reali
Casi studio applicativi
Diffusione in solidi e liquidi
Trasporto in condotti e canali
Scambi termici e fenomeni accoppiati
Analisi qualitativa e quantitativa dei fenomeni osservati
Testi di riferimento
Introductory Transport Phenomena (R. Byron Bird, Warren E. Stewart etc.)
Perrys Chemical Engineers Handbook (Don W. Green, Robert H. Perry)
Transport Phenomena Fundamentals (Joel L. Plawsky)
SolidWorks Flow Simulation 2024 Black Book (Gaurav Verma , Matt Weber)
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Introduzione ai fenomeni di trasporto | slide book and video |
| 2 | Bilanci differenziali e leggi costitutive | slide book and video |
| 3 | Diffusione molecolare | slide book and video |
| 4 | Trasporto di quantità di moto | slide book and video |
| 5 | Trasporto di energia | slide book and video |
| 6 | Analogie tra trasporto di massa, energia e quantità di moto | slide book and video |
| 7 | Condizioni al contorno e parametri fisici | slide book and video |
| 8 | Modellazione e simulazione numerica (CFD) | slide book and video |
| 9 | Casi studio applicativi | slide book and video |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame prevede tre test in itinere con domande a risposta multipla, ciascuno dedicato alle conoscenze relative a una delle tre leggi fondamentali trattate nel corso. I test mirano a verificare la comprensione dei modelli teorici, la capacità di interpretarli criticamente e l’abilità nel collegarli ai fenomeni reali.
Al termine del corso è previsto un colloquio orale, finalizzato a valutare la maturità complessiva dello studente nella comprensione dei fenomeni di trasporto e nella capacità di applicare i modelli ai casi reali.
La valutazione complessiva terrà conto dei seguenti criteri:
pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate;
qualità e accuratezza dei contenuti esposti;
capacità di collegare i temi teorici a fenomeni reali, anche tratti dalla vita quotidiana;
abilità nel fornire esempi pertinenti e ben argomentati;
proprietà del linguaggio tecnico e chiarezza espositiva;
capacità di semplificare e spiegare i fenomeni mantenendo rigore scientifico e coerenza con gli eventi studiati.
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo richiedano. A garanzia di pari opportunità, gli studenti interessati possono richiedere un colloquio personale per programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in accordo con il docente referente CInAP del Dipartimento.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Quali fenomeni di trasporto si osservano durante la preparazione del caffè con la caffettiera moka? Descrivere i meccanismi di trasporto di massa, energia e quantità di moto coinvolti nelle diverse fasi del processo.
Quali fenomeni di trasporto hai osservato oggi nella tua quotidianità? Identificare almeno tre esempi reali e collegarli ai modelli teorici studiati.
Individua e descrivi i fenomeni di trasporto presenti nel seguente processo produttivo (processo mostrato a lezione o tramite video). Specificare quali equazioni di bilancio potrebbero essere utilizzate per modellare il sistema.
In quali condizioni le leggi costitutive (Fick, Fourier, Newton) perdono validità? Fornire esempi concreti.
Osservando un semplice scambio termico domestico (es. pentola d’acqua sul fornello), quali fenomeni di trasporto riconosci? Indicare i gradienti coinvolti e le condizioni al contorno rilevanti.
In un condotto in cui scorre un fluido reale, quali parametri fisici influenzano maggiormente il profilo di velocità? Spiegare il ruolo della viscosità e delle condizioni al contorno.
Durante una simulazione CFD, quali scelte sulle condizioni al contorno possono alterare significativamente il risultato? Motivare la risposta con un esempio.